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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


19/11/2016

A BOLLATE E SENAGO, UNA RETE PER L'ACCOGLIENZA DI DUE FAMIGLIE SIRIANE

Nei prossimi giorni a Bollate ed a Senago saranno accolti due nuclei familiari di rifugiati di nazionalità siriana, provenienti dai campi profughi del Libano. L'accoglienza nasce dalla collaborazione di più attori: l’Azienda Consortile Comuni Insieme, la Cooperativa Edificatrice San Martino e i due Comuni.


A Bollate saranno accolte due persone , marito e moglie, mentre a Senago arriveranno una coppia con una bimba di due anni circa. L’accoglienza si realizza nell’ambito di un progetto di ospitalità ai rifugiati provenienti da campi profughi, con una rete di appartamenti per piccoli nuclei familiari, diffusa sul territorio e accompagnata da interventi di sostegno finalizzati ad un percorso di autonomia e integrazione. Il progetto fa parte del sistema di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo del Ministero dell’Interno (SPRAR), che è basato sul principio dell’adesione volontaria degli Enti Locali. 

L’accoglienza è stata resa possibile infatti grazie all’adesione alla disponibilità della Cooperativa Edificatrice San Martino di Bollate e del Comune di Senago, che in collaborazione con l’Azienda Consortile Comuni Insieme, hanno messo a disposizione i due alloggi, rispettivamente per due e tre persone. L'appartamento di Senago era già locato da Comuni Insieme per altri progetti sociali (infatti l'appartamento è un bene sequestrato e confiscato alla criminalità organizzata e, in quanto tale, può essere destinato solo a fini sociali). 

I nuclei familiari saranno ospitati per un periodo temporaneo, durante il quale saranno aiutati da un’equipè di operatori della Cooperativa Sociale Intrecci, che ha una solida esperienza di accoglienza ai rifugiati. Dopo il loro arrivo saranno impegnati nell’apprendimento della lingua italiana e nella conoscenza graduale della realtà locale, con l’obbiettivo di arrivare successivamente ad acquisire una propria indipendenza economica ed abitativa. 

Per raggiungere una buona integrazione nel tessuto locale saranno una preziosa risorsa anche le associazioni e realtà sociali del territorio, la cui capacità di accoglienza concreta e di solidarietà è di grande importanza. Si è infatti convinti che con la collaborazione tra le istituzioni, locali e nazionali, e le associazioni ed enti del privato sociale, si possa affrontare la sfida che pone oggi il fenomeno della migrazione e quello dei rifugiati in fuga dalla guerra in particolare. Contemporaneamente un modello di accoglienza diffusa e solidale può evitare il crearsi di situazioni emergenziali e garantire migliori condizioni di sicurezza e di controllo del territorio.

"Bollate ha aderito al progetto - ha spiegato il Sindaco Francesco Vassallo - e deciso di ospitare questa copia di siriani perchè fermamente convinta che esista un’accoglienza buona e una cattiva e che il compito delle istituzioni, nei limiti del possibile, è quella di scegliere fortemente la prima. Questo è l'esperimento che stiamo facendo, l'accoglienza di queste due persone che inizieranno a vivere in Città con l'impegno da parte della comunità intera dell'integrazione e dell'accoglienza e dell'inserimento sociale".



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Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



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