Versione ad alta leggibilità
  1. Salta il menu
  2. Riabilita i fogli di stile CSS

 

Mercoledì, 18 Ottobre 2017

 

HOME
Alto contrasto - Disabilita CSS
Caratteri normali - Caratteri grandi


NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


17/03/2015

GRAZIE A COMUNE ED EXPO, RINASCE L’AREA DEL SANTUARIO DELLA FAMETTA

Approvati gli "interventi di recupero e valorizzazione del paesaggio e del sistema rurale connessi con i lavori del Canale della Via d'Acqua". È quanto uscito dalla Conferenza di Servizi indetta dall'Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) nei giorni scorsi. Alcuni importanti interventi riguarderanno anche Bollate.


Gli interventi comprendono sia la realizzazione di attrezzature leggere, come percorsi ciclopedonali e la segnaletica del "Landscape Expo Tour", sia il miglioramento di alcuni luoghi di interesse turistico del territorio intorno a Expo con la riqualificazione di manufatti e beni di interesse storico culturale.
 
Ecco cosa ha ottenuto, a spese di Expo, il Comune di Bollate:
La riqualificazione della piazza del Santuario della Fametta a Castellazzo, con pavimentazione, creazione di una zona di salvaguardia della muratura del Santuario, la creazione di una rete di smaltimento acque, e un nuovo impianto di illuminazione;
La sistemazione di alcuni tratti ciclabili a Castellazzo con pavimentazione in calcestre, la manutenzione delle canalette e dei canali a bordo pista;
La segnaletica lungo la via Fametta sino al piazzale del Santuario e lungo le ciclopedonali in calcestre.
Il totem informativo sul piazzale della Stazione FN Bollate Nord, che sta per diventare la porta di accesso ciclistica di Expo attraverso il Landscape Expo Tour (LET) e l'imminente realizzazione di un servizio di noleggio bici, affiancato alla Velostazione.
La realizzazione di 3 attraversamenti pedonali (via Castellazzo, via Mozart e via Paganini) funzionali al percorso LET.
 
“Siamo soddisfatti per l'approvazione del progetto – spiega Carlo Vaghi, assessore all’Expo - perchè conferma che alcune opere volute con forza dall'Amministrazione saranno realizzate a spese di Expo; anche per compensare, seppur molto parzialmente, i cittadini che finora hanno solo subìto i disagi per i cantieri legati all'Esposizione. La realizzazione dei percorsi ciclabili e soprattutto la sistemazione definitiva del piazzale della Fametta, oggi luogo degradato e poco sicuro, sono traguardi importanti anche per rendere più attrattivo il nostro territorio, sia per il visitatore Expo, sia per i cittadini”.
 
Nella Conferenza di Servizi l’Amministrazione ha portato le perplessità espresse anche dalla Parrocchia san Guglielmo sul tipo di pavimentazione: la Sorpintendenza ha detto no all'utilizzo del porfido, per motivi che sfuggono. La pavimentazione sarà comunque resistente al passaggio dei mezzi agricoli e dei veicoli in parcheggio sul piazzale, garantendo sia la funzionalità che l'estetica.
 
“Siamo invece molto amareggiati – prosegue Vaghi - per il ritardo con cui questo progetto viene approvato. Il Comune si è attivato da ormai due anni per collaborare e rendere disponibili le aree, con l'aiuto della Parrocchia e della comunità di Castellazzo. Il progetto è stato affidato da Expo con estremo ritardo, e il piazzale non sarà completato per l'inizio dell’Esposizione”.
 
 Il rischio è ora di vedere i lavori durante l'estate, cioè nel periodo in cui Castellazzo e il Parco delle Groane vedono il maggior afflusso di cittadini e ciclisti. “Confermiamo la sgradevole sensazione che Expo e le società coinvolte nella realizzazione delle opere di compensazione non abbiano avuto alcuna intenzione di accelerare per concludere i lavori entro l'avvio di Expo, e questo a causa dei ritardi da loro accumulati nonostante la piena disponibilità e la buona volontà messa sempre in campo dai Comuni”
.
Molta preoccupazione del Comune anche per la conclusione dei lavori Expo sull'area di divagazione Guisa, che dovrebbe mettere in sicurezza il torrente e realizzare un parco lungo la strada provinciale tra Bollate e Garbagnate. La strada è chiusa ormai da mesi, e non c’è ancora  una data di riapertura, mentre i due Comuni fanno sempre più fatica a dialogare con Expo 2015 Spa sull'argomento. “Siamo preoccupati – coclude vaghi - perché, con l'imminente riapertura della strada di Castellazzo, si rischia che il traffico trovi molto comodo passare per la nostra frazione anziché percorrere la provinciale chiusa o la Varesina. Naturalmente, nessuno molla la presa. Il nostro compito è monitorare quanto avviene sul territorio per i lavori legati a Expo, e continueremo a farlo affinché Expo 2015 porti benefici al territorio. E li porti in un tempo adeguato."
 


 

File Allegati:

 
Apri il Documento Progetto Fametta (2041,36 KB)


Stampa la pagina Stampa la pagina
« Torna indietro

Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



Torna in alto