Versione ad alta leggibilità
  1. Salta il menu
  2. Riabilita i fogli di stile CSS

 

Martedì, 23 Maggio 2017

 

HOME
Alto contrasto - Disabilita CSS
Caratteri normali - Caratteri grandi


NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


03/03/2015

SCUOLE RINNOVATE, PROSEGUE L’IMPEGNO DI AMMINISTRAZIONE E GENITORI

Proseguono e crescono le iniziative di cooperazione tra Comune, scuola e carcere per la riqualificazione di aule e giardini delle scuole. Due nuovi appuntamenti nello scorso fine settimana hanno contribuito a mettere un nuovo tassello nel puzzle dell’abbellimento degli istituti bollatesi.


Le iniziative, come sempre, si sono svolte grazie al coivolgimento di genitori, insegnanti, detenuti che godono dell' articolo 21 e amministratori, tutti impegnati nei lavori manuali di imbiancatura o, novità della settimana, di piantumazione di un orto.
 
Ma vediamo i risultati.
Primo progetto, legato a Expo, realizzato nella scuola primaria Iqbal Masih di Cassina Nuova dove si sono svolte diverse attività, in particolare con le classi di terza e di quinta che sono state coinvolte dagli insegnati in un percorso trasversale sull’importanza dell’alimentazione, dell’agricoltura e della biodiversità. Ne è nata l'idea di creare un piccolo orto didattico nel giardino della scuola con l’obiettivo direndere i ragazzi più consapevoli dell’importanza della terra come fonte di vita, del processo di sviluppo delle piante, dei cicli della natura, dell’importanza del prendersi cura e della fatica e delle soddisfazioni che il terreno può dare.
 
Alla realizzazione del progetto hanno cointribuito, insieme al Comitato genitori, anche tre detenuti del carcere di Bollate che sabato scorso hanno lavorato nel giardino della scuola arato e preparato  da Gaia Servizi. Insieme a insegnanti e genitori è stato suddiviso il terreno in 6 aiuole e sono stati realizzati i camminamenti. Ora toccherà agli alunni piantumare e prendersi cura delle pianticelle.
 
Secondo progetto, è proseguita l'operazione di imbiancatura nella scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci in via Fratellanza. Nel weekend sono state tinteggiate le 5 aule delle classi seconde e sistemate porte e armadi a muro. Alla pausa di mezzogiono a base di Kebab acquistato da sindaco e assessore, ha preso parte anche l'educatrice del carcere che sta seguendo il progetto di inclusione. “E’ stata – commenta il sindaco - per tutti l'occasione per conoscersi e per condividere oltre il pranzo anche esperienze di vita”.Il progetto viene realizzato quasi a costo zero, grazie anahce a Banca UniCredit che ha sponsorizzato l’acquisto del materiale occorrente, a Leroy Merlen di Baranzate che ha fornito l’occorrente a condizioni vantaggiose.
 
“Bravi, bravi davvero! E grazie a tutti. Genitori, insegnanti e detenuti che hanno messo insieme le energie e dedicato il loro tempo libero ad aiutare la scuola pubblica in questo momento di difficoltà – dice il sindaco Stefania Lorusso. Solo in questo modo è possibile crescere, mettendo ognuno un pezzettino per migliorare la nostra città e le strutture basilari come le scuole che da trent’anni non venivano più curate”.
 
Si ricorda che la formula attuata da Bollate di collaborazione tra Comune e Carcere resta uno dei pochi esempi virtuosi in Italia di applicazione della Legge sul reimpiego dei detenuti per lavori socialmente utili.



Stampa la pagina Stampa la pagina
« Torna indietro

Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



Torna in alto