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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


02/12/2014

IL COMUNE CHIEDE CHIAREZZA SULLA RHO-MONZA E SUL RISPETTO DEI PATTI SOTTOSCRITTI

Ritardi sulla realizzazione della Rho Monza e sul rispetto dei patti stabiliti? L’Amministrazione comunale vuole risposte concrete entro il mese di dicembre.


“Sospettavamo che i ritardi sul Lotto 2 (quello dalla ferrovia verso Cassina Nuova) – spiega Carlo Vaghi, assessore alla Mobilità - avrebbero seriamente compromesso l'obiettivo di vedere realizzato il sottopassaggio entro l'Expo. E più volte abbiamo rilevato come questo ritardo sia stato causato, in primis, da chi ha fatto "trattenere" la pratica a Roma, al Ministero dell'Ambiente, per 3 mesi dopo la Conferenza di Servizi nell'autunno 2013, cercando di ottenere 'qualcosa in più' per Paderno Dugnano. La spending review e la burocrazia romana hanno fatto il resto e i 55 milioni per il sottopasso sono stati assicurati soltanto il 12 settembre scorso dalla pubblicazione del Decreto Sblocca Italia”.
 
Il risultato è che solo a ottobre è stata fatta la bonifica degli ordigni bellici in via Nenni; che si è dovuti intervenire su Serravalle e A2A per far spianare la nuova collina di terra creata dagli scavi di fronte ai balconi del condominio; e che - ormai è ufficiale - il sottopassaggio non verrà ‘spinto’ sotto la ferrovia entro l'Expo. Così a maggio 2015 le auto transiteranno sull'attuale cavalcavia, con nuove rampe provvisorie che realizzeranno le 4 corsie per l'intero tracciato.
 
“Come sempre – preosegue Vaghi - siamo disposti a capire le ragioni dell'ingegneria e prendiamo atto che un'autostrada non può passare sotto una ferrovia dall'oggi al domani. Non siamo invece d'accordo che il cantiere si concentri, da qui all'Expo, solo su Paderno Dugnano. Ricordiamo che l'opera è stata approvata solo per il Lotto 2 da tutti i Comuni coinvolti, a patto che venissero realizzati il sottopasso della ferrovia, la complanare per collegare Bollate Centro alle frazioni, nuove barriere antirumore, la ristrutturazione del sottopassaggio di via Ospitaletto, la chiusura dello svincolo di via la Cava e a una nuova pista ciclabile a Cascina del Sole. Invece la prospettiva è di non vedere nulla di tutto ciò ma di dover subire comunque l'imposizione di limiti di velocità "di cantiere" (60 km/h) anche senza che i lavori siano iniziati. Senza contare che dovremo prepararci a vedere tutto il traffico della Rho-Monza a 4 corsie in superficie fino al 2016”.
 
Si ricorda che il Comune di Bollate si è sempre posto nei confronti di Serravalle con spirito propositivo, senza barricate ideologiche, ma cercando sempre di analizzare il progetto e renderlo compatibile con le esigenze di Bollate e dei Bollatesi.
 
“Vogliamo continuare a credere che la fiducia sia ben riposta – conclude Vaghi. Per questo abbiamo chiesto a Serravalle di eseguire, entro Expo, alcuni lavori, minimi per l'appaltatore ma molto importanti per la cittadinanza. Tra gli altri, la bretella di via Kennedy, che permetterà di chiudere per sempre via La Cava al traffico di attraversamento; il ripristino delle barriere antirumore, oggetto dal 2012 di rimpalli di responsabilità tra Provincia e Serravalle; la ristrutturazione del sottopassaggio di via Ospitaletto, almeno nella parte verso Bollate”.
 

“Attendiamo risposte entro il mese di dicembre. Perché dopo Expo sarà davvero troppo vicino".



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Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



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