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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


12/08/2014

PROSEGUE IL CANTIERE DEL LOTTO 3 DELLA RHO-MONZA

Prosegue il cantiere del Lotto 3 della Rho-Monza, gestito da Autostrade per l'Italia.


L'amministrazione è in costante contatto col gestore per seguire l'andamento del cantiere e le sue criticità e le previsioni sulla sua conclusione. Alcuni aspetti hanno destato preoccupazioni, su questi sono stati chiesti chiarimenti ed è in atto un costante monitoraggio:

- vegetazione: è indubbio che il cantiere è di forte impatto visivo per la distruzione, inevitabile, della vegetazione sul tracciato dove sorgerà la nuova strada. Viene confermato il riposizionamento di fasce alberate di 15 metri di larghezza, un albero ogni 2,5 metri, sul lato verso Bollate, come previsto dal progetto.


- rifiuti: tra Bollate e Baranzate sono state trovate e rimosse 6000 tonnellate di rifiuti di ogni genere, anche industriale, tra cui si segnala la presenza di manufatti in amianto. Tutti i rifiuti sono stati classificati, asportati e portati al trattamento. Non si segnala invece la presenza di rifiuti tossici e nocivi. Stiamo attendendo la copia della relazione dettagliata del processo di smaltimento. Si segnala infine che la rimozione di due baracche (al confine comunale, a ovest di Via Piave) richiede un processo più articolato per la forte presenza di eternit.


- reperti archeologici: la Soprintendenza ha seguito il lavoro degli archeologi incaricati di verificare la natura dei ritrovamenti. Dopo la verifica, le aree interessate sul territorio di Bollate sono state restituite al cantiere. La Soprintendenza, contattata dal Comune di Bollate, conferma che sono state ritrovate tracce di sentieri in ghiaia di epoca romana di scarsa importanza storica, oltre ad alcuni resti di tombe, che purtroppo risultavano già trafugate abusivamente da precedenti scavi, e altre tracce minori, ora conservate nell'archivio della Soprintendenza, come accade per tutti i ritrovamenti di questa natura ed entità nei vari cantieri del territorio. L'ente è comunque disponibile a organizzare una mostra sul materiale reperito a Bollate, cosa che l'Amministrazione naturalmente si impegna a promuovere.


- Ripulitura Fontanili: una delle prescrizioni chieste da Bollate era la ripulitura della testa del fontanile in Via Don Uboldi al confine con Baranzate. Sono stati rimossi tutti i rifiuti che erano stati accumulati nel corso dei decenni ed è riemersa l'arcata in mattoni, di indubbia importanza storica. ASPI si riserva di inoltrare richiesta di danni al proprietario dell'area, iniziativa che l'amministrazione plaude e che non esiterà ad appoggiare.


- distributore Esso: la bonifica dell'impianto richiede ancora un po' di tempo, e il passaggio da una Conferenza di servizi ambientale che si terrà a settembre.


- Complanare C2 (bretella Via Piave-Don Uboldi): la strada è stata ridisegnata per  soddisfare le (molto tardive) richieste dell'azienda Ospedaliera e per minimizzare l'impatto sullo spogliatoio dell'ITC, la cui realizzazione non era stata segnalata dalla Provincia di Milano in Conferenza di Servizi. Lo spogliatoio verrà parzialmente rifatto, senza pregiudizio per la sua funzionalità e per l'attività sportiva. Occorrerà approvare queste modifiche in una nuova Conferenza di Servizi che porterà l'inizio lavori al 2015, con ritardi non imputabili al Comune di Bollate, e per i quali l'Amministrazione esprime il suo sdegno più totale.


- monitoragguo ambientale: sarà a breve online il sito del monitoraggio ambientale Lotto 3, curato da Spea, in cui saranno riportati i livelli di inquinamento dell'aria e acustico nella fase di cantiere e di esercizio,  a disposizione di tutti gli interessati.


"Stiamo seguendo il cantiere Rho-Monza, naturalmente preoccupati per l'impatto sul nostro territorio. Ricordiamo che il tracciato del Lotto 3 NON è quello che voleva Bollate: la richiesta di interramento anche sotto il Pudiga e Via Piave non è stata appoggiata da nessuno, a nessun livello, compresi i Comuni limitrofi. Le scelte sono state fatte in Conferenza di Servizi lo scorso settembre. Oggi occorre l'impegno di tutti, Amministrazione ma anche cittadini, per far sì che il cantiere proceda come concordato, che crei meno disagi possibili, e che vengano realizzate tutte le mitigazioni previste, compresa la ripiantumazione e il completo collegamento ciclabile con Novate. Vogliamo che ASPI lasci 'tutto in ordine' alla fine del cantiere, ovvero che ripristini e semmai valorizzi il territorio che oggi vediamo pesantemente interessato dal cantiere. È importante che i cittadini continuino a essere informati, come cerchiamo di fare da almeno 4 anni, e l'amministrazione resta a disposizione per farlo - dichiara l'assessore alla Viabilità e Grandi Opere, Carlo Vaghi. - Sono costanti i contatti con ASPI, e sono francamente ridicole le accuse di disinteresse, avanzate da sparuti gruppi in cerca di visibilità. Infine, siamo preoccupati per le sorti del Lotto 2, quello che riguarda il sottopasso della ferrovia, Via Nenni e Cascina del Sole. La Corte dei Conti ha revocato i 55 milioni stanziati dal governo per il sottopasso, a causa del ritardo nell'approvazione del progetto esecutivo. Il ritardo - è bene ricordarlo - è stato provocato da quei parlamentari che si vantavano di aver 'portato a casa 55 milioni' e hanno poi tenuto bloccato il progetto al Ministero dell'Ambiente per 3 mesi lo scorso autunno, credendo di ottenere l'interramento a Paderno. Il risultato è che Paderno non ha ottenuto niente (anzi, ora per tornare a Bollate dalla Tangenziale Nord bisognerà uscire al Carrefour...), e che i cittadini di Via Nenni dovranno sperare nell'approvazione del decreto 'sblocca Italia' per avere il sottopasso, almeno parzialmente pronto per l'Expo."

 

CLICCA QUI per maggiori info sui lavori del LOTTO 3.

CLICCA QUI per le info sui LOTTI 1 e 2.

 

 



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