Versione ad alta leggibilità
  1. Salta il menu
  2. Riabilita i fogli di stile CSS

 

Domenica, 19 Novembre 2017

 

HOME
Alto contrasto - Disabilita CSS
Caratteri normali - Caratteri grandi


NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


19/11/2013

IL TAR DICHIARA LEGITTIME LE SCELTE DEL COMUNE SUL CONTRATTO DI QUARTIERE DI VIA TURATI

comunicato stampa

Si è conclusa con la pubblicazione della sentenza del TAR Milano, la lunga vertenza riguardante il Comitato piazza della Resistenza, con la quale è stato respinto e dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal Comitato per il Contratto di Quartiere. Si affermano, dunque, legittime le scelte urbanistiche dell’Amministrazione comunale.


Con la sentenza del TAR n. 2514/2013, infatti, il Comune di Bollate, assistito dall’avvocato Antonio Ditto, si è visto accogliere in toto le proprie tesi difensive avverso la richiesta di annullamento di tutti gli atti che dal 2011 ad oggi hanno riguardato la modifica del Contratto di Quartiere. I giudici, con una sentenza molto articolata, hanno sostenuto la correttezza degli atti che hanno riguardato la questione Contratto di Quartiere, sia con riferimento ai contenuti del Piano di Governo del Territorio, con particolare riguardo  alla procedura di Valutazione ambientale e all’azzonamento degli interventi previsti nel Contratto, sia con riferimento al mantenimento degli obiettivi contenuti nella convenzione stipulata nel 2009 tra il Comune, la Regione, Aler Milano e gli operatori sociali bollatesi.


Molto soddisfatti del contenuto della sentenza, l’Amministrazione comunale e il sindaco Stefania Lorusso che dichiara:

Il provvedimento del TAR conferma la piena legittimità del Contratto di Quartiere e dell’operato dell’Amministrazione. Una sentenza dettagliata che, oltre ad analizzare approfonditamente e respingere ogni singolo motivo di ricorso, in più punti evidenzia l’infondatezza delle critiche sollevate, chiarendo che le modifiche al Contratto non comportano alcun incremento di consumo del suolo, ma al contrario prevedono la realizzazione di ampi spazi verdi e il mantenimento di piazza Della Resistenza. Inoltre, viene riconosciuto che l’Amministrazione ha pienamente garantito la partecipazione di tutte le parti sociali nelle fasi di adozione delle modifiche”.


In questi due anni – ha detto l’Assessore all’Urbanistica Matteo Cormio  - siamo stati oggetto di continui attacchi e strumentalizzazioni nel quotidiano lavoro che abbiamo fatto per dare attuazione ad un Contratto di quartiere, che al momento del mio insediamento non aveva alcuna prospettiva. Mi fa piacere leggere nelle motivazioni della sentenza, che non è stata violata alcuna norma di legge e soprattutto che sia stata garantita la partecipazione dei cittadini alle scelte che abbiamo preso, molte volte per ragioni economiche e di sostenibilità finanziaria dell’intervento”.


Siamo stati sempre convinti – prosegue l’Assessore – come l’ operato del mio assessorato fosse finalizzato a dare una nuova prospettiva ad un’area strategica della città difatti, i Giudici, si sono spinti ad evidenziare come la realizzazione e la localizzazione dell’Urban Center e della struttura di vendita fossero assolutamente coerenti con le previsioni della convenzione che contempla fra gli interventi la realizzazione di un polo sociale ed artigianale, oltre che di una struttura commerciale”.


E’ una vittoria piena – chiude Cormio – perché il TAR, valutando ogni aspetto delle modifiche introdotte al CdQ, comprese quelle effetto delle varianti, ha compreso come queste si siano rese necessaria per valorizzare i contenuti del Contratto, - augurandosi infine che da oggi in poi - il percorso dell’attuazione degli interventi sia sereno e comunque sempre improntato sulla partecipazione della cittadinanza che il TAR ha ribadito essere stata in ogni fase garantita”.

 

comunicato stampa



Stampa la pagina Stampa la pagina
« Torna indietro

Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



Torna in alto