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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


14/11/2013

PREMIO SAN MARTINO: LA CONSEGNA DELLE BENEMERENZE A CINQUE BOLLATESI

comunicato stampa

Grande presenza della città per la terza edizione del «Premio città di Bollate – San Martino» voluto dal Comune di Bollate e organizzato dall’Ufficio di presidenza del Consiglio nelle persone dei presidente Carlo Costa e dei vice presidenti Leonardo Salerno e Francesco Ballabio. La consegna delle benemerenze si è svolta mercoledì 13 novembre in Aula consiliare, con il sindaco Stefania Lorusso che ha dato personalmente i riconoscimenti assegnati ai concittadini e alle associazioni. 


"La consegna di queste benemerenze resta, per me, uno dei momenti più sentiti ed emozionanti dell’attività di sindaco – ha detto il primo cittadino. Con questo riconoscimento, infatti, l’Amministrazione che rappresento ringrazia la sua città e quei cittadini che si danno da fare per il bene comune. E’ un momento di scambio importante tra chi, in modo diverso, è impegnato per la medesima causa: rendere migliore Bollate e migliorare la qualità della vita per tutti».


«A giudicare dalle presenze di stasera – ha detto il presidente del Consiglio comunale Carlo Costala città ha risposto bene a questa iniziativa. Segnale che i temi del sociale e del volontariato scaldano il cuore di tutti. Per questo proseguiremo, anche l’anno prossimo con il progetto di valorizzazione delle realtà attive a Bollate, partendo in anticipo e puntando a una manifestazione ancora più sentita e partecipata ». 


I premiati, cinque realtà cittadine di cui due alla memoria, sono stati selezionati da una Commissione costituita ad hoc e composta dai consiglieri comunali Giancarlo Tosi, Angela Carcano e Alberto Grassi. La scelta è stata determinata anche congiuntamente con il presidente del Consiglio Carlo Costa e con il sindaco Stefania Lorusso.


Ecco i premiati con le motivazioni: 

Mario Doniselli – alla memoria
Mario Doniselli è nato a Bollate il 30 ottobre 1930. Bollatese doc, ha lasciato un segno profondo per il suo impegno sociale e di volontariato.
Dopo aver lavorato in una ditta metallurgica milanese, si è dedicato al sociale per poi approdare, sempre a Milano, all'assistenza dei malati terminali presso la Vidas che allora operava solo nel capoluogo. Presto, però, si è reso conto che Bollate aveva bisogno di lui e che poteva essere utile ai suoi concittadini.
Grazie all’aiuto di qualche amico ha costituito l'Associazione Presenza Amica portando anche a Bollate l'assistenza di malati terminali. L’associazione oggi è ancora viva e vitale, con molti volontari che, fuori e dentro Bollate, continuano a portare un po’ di sollievo a chi è stato colpito da un male incurabile.
Mario Doniselli, ci ha lasciato nel 2003. Di lui restano le diverse poesie, anche in dialetto milanese, che i figli hanno raccolto in una pubblicazione. E resta la sua presenza nel ricordo dei volontari che portano avanti il suo impegno e la sua missione, accostandosi ai letti delle persone senza più speranza come se al loro fianco ci fosse ancora lui, il Mario.


Suor Paola Costanzi - alla Memoria
Suor Paola Costanzi è arrivata a Bollate nel 1970 e vi è rimasta per 27 anni. Velocemente ha conquistato il cuore di tutti: bambini e bambine, ragazzi e ragazze, genitori, anziani, ammalati. Ha vissuto una vita al servizio degli altri, distribuendo gioia, forza e conforto, e lasciando un ricordo indelebile in tanti cittadini di Bollate che ancora oggi portano fiori alla sua lapide, nel cimitero cittadino.
Nel 1997 suor Paola Costanzi è partita per il Perù mettendosi a disposizione dei poveri del mondo, ma certa che i bollatesi non l’avrebbero lasciata sola. E così è stato. Un gruppo di persone a lei legate ha fondato una Onlus destinata a raccogliere fondi per consentirle di realizzare i tanti progetti: costruire scuole, realizzare pozzi per l’acqua, ampliare orfanotrofi e lebbrosari, portare alimenti e cibo. E anche adottare due bambine.
Non ha aiutato solo i poveri del Perù, ma di India, Guinea Bissau, Madagascar, Eritrea, Romania, Bolivia, Haiti. E dell’Italia. Si è spenta a 63 anni, poco prima del rientro a casa e dopo una vita per i piccoli, i poveri, i bisognosi.
Ha dato beni materiali e conforto spirituale. Rimanendo nel cuore di tanti. 


Lina Bossi
Lina Bossi, appassionata del “vivere civile”, è da sempre impegnata nel mondo del lavoro e del sociale di Bollate, in particolare di Cassina Nuova. Semplicità, mitezza, fermezza e disponibilità sono i valori che la contraddistinguono e che ha sempre messo in ciò che ha fatto.
Dagli anni ‘50 ai ‘70 si è preoccupata, con l’iniziativa “La leva del lavoro”, di preparare l’ingresso alla professione degli adolescenti. Durante i flussi migratori dal Sud e dal Veneto (anni ’50 e 60), si è adoperata per l’assistenza alle famiglie bisognose della cosiddetta “Corea”, il Villaggio San Giuseppe. Da sempre aderente e animatrice dell’Acli, ha sviluppato il patronato Acli di Cassina Nuova, coinvolgendo altri cittadini nell’assistenza volontaria ai bisognosi. Grazie al suo impegno è sorta la scuola materna Paolo VI.
Lina Bossi ha lungamente operato anche in ambito civico e nelle istituzioni di Bollate. È stata consigliere e presidente del Consiglio di circoscrizione, consigliere comunale e assessore ai Servizi Sociali. Apprezzata e stimata da tutte le forze politiche, ha sempre operato con competenza e serietà, in coerenza con il suo stile di vita cristiano. 


Don Augusto Panzeri
Don Augusto Panzeri, parroco di Bollate negli anni ottanta, è una persona che ha lasciato un segno profondo nella comunità cristiana e in tutta la città.
Dotato di profonda umanità, è stato capace di entrare in sintonia con le persone che l’hanno circondato e l’hanno accompagnato negli anni del suo apostolato. Ha sempre manifestato una grande capacità di accoglienza e di ascolto verso tutti.
Vicino agli adulti, non ha mai dimenticato i più giovani, mettendo umanità ed entusiasmo nell’attività di trasformazione e rivitalizzazione dell’oratorio che, grazie a lui, è diventato luogo di ritrovo e di riferimento per ragazzi di ogni età e di ogni estrazione sociale.
Ha teso la mano prima di tutto agli ultimi: emarginati, tossicodipendenti e disperati; la sua porta si è sempre aperta a chiunque avesse bisogno di lui.
Anche oggi che don Panzeri non è più a Bollate, per i tanti cittadini che l’hanno conosciuto continua ad essere una fonte di esempio e di consolazione.  I suoi parrocchiani lo ricordano soprattutto “per il suo cuore tanto grande da contenere tutti e per il suo modo di essere guida e pastore, ma anche uomo tra gli uomini”.


Teresa Muraro
Teresa Adelina Blandina Dolores Muraro è nata a Sarego (Vicenza) nel 1937. Ha vissuto con passione e determinazione le esperienze della sua vita, dalla fabbrica al sindacato, dalla famiglia al mondo del sociale.
Finita l’esperienza lavorativa ha iniziato a fare la volontaria presso Il Melograno, avvicinandosi alla disabilità e al cooperativismo sociale. Poi ha sentito la richiesta di aiuto delle persone bisognose, escluse dai servizi esistenti; ne è nato il progetto L’Arcobaleno che oggi, 20 anni dopo, ha ancora l’impronta di Teresa e del suo impegno fatto con il cuore e con la mente.
Con gli anni l’Arcobaleno ha lavorato in rete con le Istituzioni e con il Terzo settore, è cresciuto e ha dato vita a una cooperativa sociale, importante esempio di partecipazione cittadina.
Teresa, donna autentica, onesta, verace, ha reso possibile tutto questo. Una personalità forte, determinata, passionale, capace di chiedere aiuto agli altri e di darne, attenta nel mettere sempre al centro le persone. Con questo stile, lei e il suo gruppo hanno seguito gli utenti e le loro famiglie. Con questo stile hanno ottenuto grandi successi e la riconoscenza di Bollate. 


In ricordo della serata i premiati hanno ricevuto una rappresentazione artistica in bassorilievo di san Martino ideata e realizzata da Cooperativa Grufa, e un attestato su pergamena che certifica il valore del loro operato sul territorio. 

Come da tradizione, la serata è stata accompagnata dall' Ensemble di allievi dell’Accademia Vivaldi – Istituto Musicale "Città di Bollate", diretti da Claudia Gualco.

comunicato stampa



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