Versione ad alta leggibilità
  1. Salta il menu
  2. Riabilita i fogli di stile CSS

 

Venerdì, 21 Luglio 2017

 

HOME
Alto contrasto - Disabilita CSS
Caratteri normali - Caratteri grandi


NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


27/03/2013

ANCORA UNA NETTA DIMINUZIONE DEL DATO SULLA MOROSITÀ SCOLASTICA

comunicato stampa

Si è passati dal 7% di morosi registrati due anni e mezzo fa ad una percentuale di inadempienti scesa al 2,6%.


Un risultato davvero sorprendente quello derivante dal processo di “lotta alla morosità scolastica” avviato dalla Giunta Lorusso due anni fa. 

Allora, il mancato introito da parte del Comune di Bollate rispetto al pagamento del servizio di refezione scolastica erogato nelle scuole dell’infanzia statali e comunali e nelle scuole primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio ammontava a circa 150mila euro: oggi, invece, l'ammanco è di 35mila euro. In termini percentuali, la morosità scolastica che due anni e mezzo fa era al 7% (calcolata ovviamente sui fruitori del servizio) è scesa al 3,4% alla fine dell'anno scolastico 2010/2011 (per una cifra complessiva di mancato introito pari a circa 70.000 euro), per arrivare al 2,6% di morosi alla fine dell'anno 2011/2012 (ovvero circa 35.000 euro). “Questo buon risultato è frutto di un continuo monitoraggio da parte degli uffici, di una costante attenzione alle situazioni e di una disponibilità ad incontrare e ascoltare le famiglie per cercare di capire, risolvere e supportare le situazioni di vera fragilità - commenta l’assessore alla Pubblica Istruzione, Marinella Mastrosanti – Si tratta certamente di un lavoro impegnativo ma, visti i risultati, vincente. E vincente per tutti: per coloro che pagano puntualmente i servizi che utilizzano,  per coloro che oggi faticano ad arrivare a fine mese, perché, durante i colloqui individuali, queste famiglie vengono accompagnate ad utilizzare gli strumenti e i servizi  di cui l’Amministrazione dispone per le famiglie in difficoltà, e questa modalità di intervento è in linea con le azioni di promozione della legalità avviate dall’Amministrazione”. 

Verifiche, sms di richiamo, solleciti tramite raccomandate, colloqui individuali per favorire lo scambio di informazioni: al termine di questo lungo processo, i nominativi di coloro che, a questo punto, ingiustificatamente non hanno ancora saldato e che non hanno risposto agli inviti degli uffici per un incontro di chiarificazione, verranno  segnalati  all’ufficio Tributi per la riscossione coattiva del debito e, pur salvaguardando il diritto allo studio, non potranno più iscrivere i propri figli ad alcuni servizi  comunali  fino alla totale regolarizzazione del debito. “Devo ringraziare gli uffici e l'assessore Mastrosanti – interviene il Sindaco Stefania Lorusso – per l'importante lavoro svolto e il mio grazie va anche a quelle famiglie che hanno risposto all'invito e si sono presentate per i colloqui individuali, dimostrando la loro disponibilità a confrontarsi con l'Amministrazione per cercare eventuali soluzioni al loro problema e alle loro difficoltà. Da parte nostra, pur nella complessità del 'far quadrare i conti', abbiamo cercato di mantenere sempre i servizi comunali a domanda individuale: è necessario però che vi sia equità e correttezza nel pagamento da parte di tutti i fruitori dei servizi stessi”.


 

 

comunicato stampa



Stampa la pagina Stampa la pagina
« Torna indietro

Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



Torna in alto