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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


19/02/2013

RHO-MONZA NESSUN PROGETTO ALTERNATIVO SENZA ACCORDO DI BOLLATE

comunicato stampa

Autostrade per l'Italia non c'è e salta il tavolo di lavoro intercomunale sulla Rho-Monza.


Avrebbe dovuto tenersi il 15 febbraio scorso una riunione a Palazzo Lombardia tra i Comuni di Bollate, Baranzate e Novate, la Provincia di MIlano, Autostrade per l'Italia (ASPI) e l'assessore regionale Gilardoni, per ulteriori confronti sul tracciato della nuova strada provinciale Rho-Monza (terzo lotto, ovvero quello che dal cavalcaferrovia di Novate arriva ad incrociare la Statale Varesina). 

L'appuntamento è però stato annullato il giorno prima, a causa del forfait comunicato da Autostrade per l'Italia. Questo rinvio (a data da destinarsi) non è affatto piaciuto all'Amministrazione comunale bollatese, che da sempre sostiene la necessità di arrivare ad una soluzione condivisa per il terzo lotto del tracciato stesso, e che ormai da due anni e mezzo ha espresso il proprio parere sul tracciato in trincea. 

Il Comune di Bollate ha già comunicato il proprio disappunto alla Regione Lombardia, sollecitando una pronta ripresa del tavolo di lavoro per arrivare ad una soluzione che venga condivisa da tutti e tre i Comuni coinvolti

L'Amministrazione bollatese ribadisce la sua totale contrarietà al progetto presentato da ASPI nell'ultima riunione di gennaio, progetto che prevede una strada 'a raso' e non più in trincea, disegnato per far fronte a infiltrazioni della falda e ad eventuali piene del Guisa (probabili ogni 500 anni). 

Bollate contesta altresì il metodo con il quale sono stati ipotizzate soluzioni "intermedie" che comprendono, per esempio, la realizzazione di una trincea soltanto nel tratto baranzatese, con il ritorno in superficie del tracciato tra Bollate e Novate, causa l'impossibilità di sottopassare il Pudiga.
È chiaro come una soluzione di questo genere non sia accettabile da Bollate, poiché peggiora i livelli di inquinamento acustico e dell'aria sul territorio e soprattutto nell’area adiacente all'ITC. È altrettanto evidente come tale soluzione possa essere discussa solo se viene considerata la possibilità di attraversare la ferrovia in sottopassaggio.

Bollate non può accettare una logica secondo cui 'prima si sistemano i problemi di Baranzate, poi il resto del tracciato': il progetto definitivo del terzo lotto è stato accettato dai tre Comuni coinvolti nel 2010, e non per colpa dei Comuni si è arrivati a questa situazione di stallo. Ogni alternativa che non veda coinvolta Bollate e non riconosca le esigenze del territorio vedrà un parere negativo da parte dell'Amministrazione.

comunicato stampa



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