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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


19/01/2013

INCONTRO IN REGIONE SULLA RHO-MONZA: LA FERMEZZA DEL COMUNE DI BOLLATE

comunicato stampa

Giovedì 17 gennaio si è tenuto un incontro in Regione Lombardia al fine di discutere del terzo lotto del tracciato della nuova Rho-Monza.


In questa sede, l'Amministrazione Lorusso ha ribadito la sua posizione: il tratto compreso tra il cavalcaferrovia di Novate e la rotonda dell'Esselunga di Baranzate deve essere realizzato in trincea. 

A rafforzare il concetto in vista dell'incontro in Regione, sono stati il Sindaco Stefania Lorusso e l'assessore alla Viabilità Carlo Vaghi, che non hanno gradito la comunicazione arrivata recentemente da Autostrade per l'Italia Spa, la quale intende rinviare ulteriormente la Conferenza di Servizio necessaria per proseguire l'iter di progettazione. “Autostrade per l'Italia – spiega l'assessore Vaghi – ha chiesto alla Regione Lombardia di accantonare il progetto riguardante la realizzazione del tratto in questione in trincea, sponsorizzando la soluzione 'a raso'. Secondo la società concessionaria, infatti, ci sarebbero rischi di allagamenti in caso di esondazione del Torrente Guisa e in caso di crescita del livello della falda che si trova nel tratto stesso. Sinceramente ci sembrano motivazioni assurde perché se le infrastrutture vengono realizzate con buoni standard qualitativi e se vengono previste vasche di laminazione, non ci sarà alcun problema per il nuovo tratto stradale, tanto più che l'attuale Rho-Monza ha già un sottopasso che non ha mai dato problemi”. 

Uno scenario a dir poco “catastrofico” quello descritto da Autostrade per l'Italia, che cita persino le recenti alluvioni in Liguria, Toscana, Lazio, Veneto e Lombardia, ricordando come queste abbiano registrato sistematicamente allagamenti delle viabilità in trincea con annesse gallerie e sottopasso. “Un paragone inaccettabile – prosegue il Sindaco Lorusso – che ci porta a pensare che Autostrade per l'Italia si stia prendendo un impegno a non realizzare mai più strade in trincea su tutto il territorio nazionale, se teme gli allagamenti conseguenti a casi di alluvione”.

In occasione del tavolo di lavoro del 17 gennaio, Autostrade per l'Italia ha esposto un progetto alternativo, che prevede la realizzazione di un tunnel lungo solo 4,5 metri (in pratica, solo nel tratto baranzatese della nuova strada). Tutti e tre i Comuni di Bollate, Novate e Baranzate hanno espresso parere negativo al progetto, continuando a chiedere la trincea per l'intero tratto. La Regione Lombardia si è quindi impegnata ad intervenire con il Ministero dell'Ambiente per superare le prescrizioni sul torrente Guisa. Il Ministero delle Infrastrutture - Struttura di Vigilanza sulle Concessioni Autostradali (SVCA), nel suo ruolo di committente dell'intervento in favore di Autostrade per l'Italia, ha proposto una moratoria di un mese per approfondire il tema ed elaborare un progetto modificato. "Indubbiamente - commenta l'assessore Vaghi - si tratta di un ulteriore punto a favore del territorio, che è stato appoggiato dal Ministero e dagli enti sovracomunali nella sua richiesta di mantenimento del progetto originario per quanto concerne il terzo lotto".




 

comunicato stampa



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