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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


05/12/2012

BOLLATE ESCE DA AFOL: SERVONO INTERVENTI RISPONDENTI ALLE REALI NECESSITÀ  DEI CITTADINI

comunicato stampa

Dal 1° gennaio 2014 il Comune di Bollate non farà più parte di AFOL, l'Agenzia per la formazione, l'orientamento e il lavoro nata nel 2010.


Dopo aver riflettuto attentamente sul ruolo di AFOL e sul delicato momento economico-occupazionale, l'Amministrazione bollatese ha deciso di uscire dall'agenzia territoriale: il provvedimento sarà effettivo dal gennaio 2014, ma lo statuto ne prevede comunicazione con almeno 13 mesi di preavviso, ecco perché il Comune di Bollate ha dovuto deliberarlo con così largo anticipo. “Questo lungo periodo di tempo – spiega il Sindaco Stefania Lorusso – ci permetterà di osservare quali saranno, se ci saranno, le evoluzioni dell'agenzia che, così com'è strutturata, non riesce a rispondere ai bisogni dei nostri concittadini. Ho sempre espresso le mie perplessità riguardo ad AFOL, perché ho potuto constatare come l'agenzia riesca a trovare qualche posto di lavoro a persone iperqualificate, ma, al contrario, non sia in grado di dare un aiuto alle centinaia di persone che si rivolgono ai nostri uffici per un qualsiasi impiego: in un momento di crisi come quello attuale, i bisogni sono diversi e AFOL non è rimasta al passo”.

Un'ulteriore considerazione avanzata dalla Giunta bollatese riguarda il futuro del panorama amministrativo all'interno del quale opera AFOL: la probabile riduzione dei finanziamenti della Provincia di Milano, l'imminente nascita della Città Metropolitana e le conseguenze che questo avrà sugli organismi e/o agenzie e/o Enti territoriali hanno reso ancora più urgente e necessaria la scelta dell'Amministrazione Lorusso. “La decisione che abbiamo preso – conclude il primo cittadino bollatese - non dipende affatto dai vertici di AFOL. Al contrario, ringraziamo il presidente Bassani e il presidente del consiglio di amministrazione Marco Pellegatta per l'attività che svolgono e per la professionalità sempre dimostrata. E ci tengo a ribadire che la nostra scelta non è stata dettata nemmeno dal risparmio economico. Se un organismo funziona bene, 36mila euro all'anno sono una cifra che il Comune si può permettere. Se, invece, un organismo non produce i benefici sperati a favore della collettività, anche un solo euro speso è troppo”.

Per tutto il 2013, il Comune di Bollate continuerà a far parte dell'agenzia e, in attesa della separazione annunciata per il 2014, lavorerà al fine di trovare alternative e interventi meglio strutturati per il territorio.



comunicato stampa



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Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



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