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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


17/07/2012

BOCCIATO IL RICORSO DELLE OPPOSIZIONI: IL TAR LOMBARDIA RICONOSCE LA PIENA LEGITTIMITÀ DEL PGT

comunicato stampa

Confermata la trasparenza e la correttezza dell'azione amministrativa della Giunta Lorusso.


Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, con la sentenza n. 1954/2012, ha respinto il ricorso per l’annullamento delle delibere di Consiglio comunale di Adozione e Approvazione del Piano di Governo del Territorio (PGT) proposto dai consiglieri della minoranza di centrosinistra. 

L’organo della magistratura amministrativa ha riconosciuto dunque la piena legittimità dello strumento urbanistico predisposto dalla Giunta guidata dal Sindaco Lorusso e, in più punti della sentenza, ha esplicitamente confermato la validità delle procedure seguite per la sua adozione, fino a concludere che “di fronte a tali modalità procedimentali non si comprende quale concreta lesione dei propri diritti possa essere efficacemente lamentata dagli esponenti”.

In seguito all’approvazione del PGT (giugno 2011), i gruppi di opposizione lamentavano la violazione delle loro prerogative consiliari, in quanto l’accorpamento delle osservazioni al documento sarebbe avvenuto non per gruppi omogenei ma eterogenei, impedendo la discussione e la votazione separata di ogni singola osservazione, così come nel diritto dei consiglieri.

Naturalmente, l’Amministrazione bollatese si è opposta al ricorso, sottolineando la trasparenza e la correttezza della procedura messa in atto dal momento della riadozione del PGT (dicembre del 2010) fino alla sua approvazione definitiva. Tesi confermata dal TAR, che ha sottolineato come le osservazioni e le proposte di controdeduzione siano state sottoposte all’esame della competente Commissione Urbanistica – della quale fanno parte anche alcuni ricorrenti – in ben due sedute e come, successivamente, in vista della seduta di Consiglio comunale con all’ordine del giorno l’approvazione del PGT, ogni consigliere abbia ricevuto il rituale avviso di convocazione e avuto la possibilità di prendere visione di tutti gli atti, osservazioni e controdeduzioni comprese. Stando così le cose, i giudici hanno confermato che debba escludersi che i singoli consiglieri, compresi i ricorrenti, non fossero a conoscenza di tutte le osservazioni e relative controdeduzioni.

Anche riguardo alle modalità di discussione e votazione seguite nel corso della seduta consiliare, il TAR ha osservato come queste ultime siano state collegialmente individuate nella Conferenza dei capigruppo precedente la seduta di Consiglio, a cui partecipavano anche taluni ricorrenti ed esponenti della minoranza, che in quella sede non avevano avanzato alcuna opposizione o contestazione.

In conclusione, il TAR ha sancito che tutte le osservazioni e controdeduzioni sono state portate all’attenzione dei consiglieri prima della seduta di Consiglio e discusse dalla competente Commissione e che le modalità di votazione poi seguite in sede consiliare sono state fissate dalla precedente Conferenza dei capigruppo, senza alcuna opposizione da parte dei rappresentanti delle minoranze, che le hanno invece poi contestate con il ricorso.

L’Amministrazione del Comune di Bollate ha accolto con soddisfazione la pronuncia del Tribunale. “Il Piano di Governo del Territorio è stato uno dei primi e più importanti punti che ha dovuto affrontare la mia Giunta – commenta il Sindaco Stefania Lorusso - Avevamo ereditato una situazione difficile con un PGT che non solo non condividevamo, ma che presentava anche evidenti criticità che ne imponevano la necessaria revisione. Di fronte a tale situazione, abbiamo escluso di far decadere il vecchio PGT, evitando lo spreco delle risorse economiche già impiegate, e deciso di apportare allo stesso le correzioni fondamentali e indispensabili, conformandolo con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.) e il Piano Territoriale Regionale (P.T.R.) e rendendolo concretamente sostenibile. Oggi il TAR riconosce la bontà e legittimità della nostra scelta, messa in dubbio da chi, non essendo riuscito ad approvare il documento urbanistico in anni, evidentemente non riteneva possibile che fosse fatto in pochi mesi”. 

Nessun dubbio sull'esito della sentenza del TAR, come confermato dall'assessore all'Urbanistica Matteo Cormio: “Con serenità e tranquillità abbiamo atteso il parere del Tribunale Amministrativo, proprio perché convinti della correttezza della nostra azione. Questa Amministrazione ha sempre sostenuto con forza la legittimità e la trasparenza degli atti approvati e delle procedure messe in campo”.

 

comunicato stampa



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