Versione ad alta leggibilità
  1. Salta il menu
  2. Riabilita i fogli di stile CSS

 

Mercoledì, 18 Ottobre 2017

 

HOME
Alto contrasto - Disabilita CSS
Caratteri normali - Caratteri grandi


NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


26/04/2012

BOLLATE LIBERA DA AMIANTO: PROSEGUE IN SICUREZZA L'ATTIVITÀ PROGRAMMATA DALL'AMMINISTRAZIONE

comunicato stampa

La Giunta guidata dal Sindaco Lorusso sta dando corso al progetto “Bollate libera da Amianto” e, in questi giorni, ha voluto aggiornare la cittadinanza sullo stato d'avanzamento dell'attività.


“In particolare – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Cesare Doniselli – ci siamo rivolti al Consiglio di Istituto della scuola di Verdi per illustrare alle sue componenti le indagini che hanno riguardato la verifica sulla presenza di amianto in matrice compatta nello strato inferiore delle mattonelle di linoleum presenti nel primo e nel secondo piano del plesso scolastico”.

A partire dal 1988, il Comune di Bollate ha portato avanti una ricerca dell’amianto in matrice friabile, e a seguito delle risultanze emerse, aveva provveduto ad intervenire sui seguenti edifici:
- scuola media di via Coni Zugna (confinamento tetto)
- scuola materna di via Lorenzini (bonifica intradosso copertura)
- scuola elementare di via Montessori (bonifica isolante copertura)
- centro sportivo di Cassina Nuova (bonifica tettoia esterna)
- centro sportivo di via Verdi (bonifica tettoie capanno attrezzi e bar)
- centro sportivo di via Ospitaletto (bonifica tettoia)
- edificio di piazza Carlo Marx (bonifica copertura)
- cimitero di Bollate Centro (bonifica lotto loculi n.19)

I risultati, non strutturati e non organizzati in archivio, non hanno consentito di avere un quadro completo della situazione, ma solo informazioni disaggregate, disperse e poco utilizzabili.
Proprio per avere una mappatura precisa della situazione e per poter intervenire in maniera decisa e concreta come mai era stato fatto prima, la Giunta Lorusso ha dato avvio, nel luglio 2010, al progetto “Bollate libera da Amianto”, che ha previsto una prima fase di censimento della presenza di amianto nelle coperture degli edifici pubblici e privati ed una seconda fase di ricerca dell’amianto all'interno di edifici pubblici.

Di seguito i principali passi del progetto:
Acquisizione dati telerilevati  (ARPA MIVIS), ricerca dati documentali in archivio comunale (09/2010)
Monitoraggio e censimento coperture CA (10/2010 – 11/2011)
Predisposizione schede rilevamento negli edifici comunali e gruppo di lavoro (01/2011)
Serata su Amianto organizzata da II^ circolo didattico di Bollate con patrocinio del Comune di Bollate (02/2010)
Rilevamento censimento potenziali criticità in edifici comunali (03/2011 – 10/2011)
Avvio procedimenti su ambiti individuati coperture CA (05/11 – 02/2012)
Campionamento invasivo edifici comunali (11/2011 – 03/2012)
Campionamento aria indoor edifici comunali (a partire da 01/2010)
Raccolta ed elaborazione dati edifici (01/2012 – 04/2012)
Interventi con resine dedicate su incisioni linoleum (03/2012 – 04/2012)

“A partire dal 2011 – interviene l’assessore all’Ambiente Piergiorgio Valentini - all’interno dell'Ente è stato attivato un gruppo di lavoro che ha provveduto a censire, in modo dettagliato, la presenza di materiali potenzialmente contenenti amianto, anche in matrice compatta, posti all’interno di edifici comunali dando priorità a luoghi sensibili, come le scuole e gli asili. A garanzia della serietà con la quale si è affrontato questo problema, e a conferma della ferma volontà di risolverlo, sono stati eseguiti 67 prelievi solo negli edifici scolastici, ovvero nei luoghi dove si è reso necessario indagare, con analisi, per confermare o meno la presenza di amianto in matrice compatta”. I prelievi sono stati quindi inviati ad un laboratorio prove materiali (munito di certificazione ministeriale) per le analisi. 

Da tale lavoro è emersa la presenza di fibre d'amianto in matrice compatta nei seguenti siti:
- Uffici ASL di Via Madonna: presenza fibre di amianto incapsulate in una matrice stabile nei materiali vinilici del pavimento in linoleum del 1° piano e in una porzione della copertura dell'attigua scuola materna.
- Scuola di via Montessori: presenza fibre di amianto incapsulate in una matrice stabile nei materiali vinilici del pavimento originario in linoleum del locale archivio al p. terra. Oggi questa pavimentazione è ricoperta da altra.
- Scuola di via Cogni Zugna: presenza fibre di amianto incapsulate in una matrice stabile nei materiali vinilici del pavimento in linoleum del locale bidelleria e nella guarnizione muffola  del forno nell'aula artistica.
- Scuola media di via Verdi: presenza fibre di amianto incapsulate in una matrice stabile nei materiali vinilici del pavimento in linoleum verde del piano terra e del 1° piano. Oltre che nella colla del 1° piano.

Allo stato attuale, in accordo con i responsabili del Servizio Igiene Ambientale della nostra Asl, si sta procedendo ad acquisire ulteriori informazioni di dettaglio che consentiranno di definire le modalità di intervento. Tali modalità non necessariamente dovranno prevedere la rimozione delle piastrelle, ma potranno anche consistere in altre misure di intervento o monitoraggio, al fine di garantire comunque l'assenza totale di pericolo. In tutti i casi, i riscontri analitici hanno consentito di escludere situazioni di criticità dando esiti rassicuranti. Anche i campionamenti dell’aria, realizzati dentro l’edificio scolastico, hanno escluso la presenza di amianto e consentono così all’Amministrazione e agli Enti di controllo di proseguire il lavoro in assoluta tranquillità, così da individuare soluzioni definitive. Da qui, la più ampia rassicurazione ai ragazzi, alle famiglie, agli insegnanti e al personale che opera nella scuola stessa. 
“È opportuno infine sottolineare – commenta il Sindaco Stefania Lorusso - la ferma determinazione della mia Giunta di voler giungere all’eliminazione dell’amianto dal territorio comunale in modo organico e programmato ed in secondo luogo la proposizione di una nuova modalità di lavoro e di comunicazione che coinvolge sino da subito i più diretti interessati, andando così a ridurre i rischi di informazioni distorte e/o strumentalizzate da posizioni ideologiche o demagogiche che nulla hanno a che fare con la soluzione del problema e con la volontà e la necessità di volerlo adeguatamente risolvere”.




comunicato stampa



Stampa la pagina Stampa la pagina
« Torna indietro

Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



Torna in alto