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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


23/09/2011

UN AUTOGOAL DA CAMPIONI IN VIA TURATI 40

comunicato stampa

Il parcheggio di via Turati 40 si fa bello e diventa protagonista per una giornata che guarda al futuro.



Questo è il riassunto dell'iniziativa che sabato 17 settembre ha restituito il parcheggio di via Turati 40 ai giovani, ai residenti e a tutti i cittadini che, incuriositi, sono passati dal piazzale per vedere cosa stava accadendo.
Promotori della manifestazione dal titolo “Autogoal”, che ha trasformato un evento sportivo in un momento di riflessione sul problema delle auto abbandonate nel quartiere, sono l'Amministrazione comunale, in particolare la Polizia Locale, che ha coordinato tutto l'intervento di messa in sicurezza dell'area per permettere lo svolgimento del torneo di Street Soccer (calcio di strada), la Cooperativa “Il Melograno” e la Cooperativa “Il Grafo”, entrambe impegnate in progetti di coesione sociale proprio in via Turati 40 (il “Contratto di Quartiere di Bollate centro” e il progetto “S-cambio”).
Per preparare il parcheggio all’evento in programma, nella settimana precedente  diversi cartelli segnaletici hanno anticipato la necessità di rimuovere i veicoli abbandonati sul lato del parcheggio che sorge accanto alla “stecca” dei monolocali dell'immobile. Allo stesso tempo, alcuni operatori sociali hanno informato gli inquilini di via Turati dell’iniziativa e li hanno sensibilizzati circa le conseguenze dell’abbandono di autoveicoli. L'opera di convincimento ha sortito il suo effetto: sabato mattina, infatti, delle 12 auto abbandonate da tempo sull’area delimitata, ben nove erano state rimosse volontariamente dai proprietari, e tre sono state portate via con il carro attrezzi. “Il lavoro di rimozione dei veicoli abbandonati sul territorio richiede un iter molto complesso e oneroso per un Comune – spiega l’assessore alla Sicurezza, Fabio Boniardi – Dopo essere risaliti al proprietario è necessario posizionare un verbale sul parabrezza dell'auto, dopo un mese inviare una raccomandata che invita alla rimozione e, solo a quel punto, è possibile contattare il carro attrezzi al costo di 40euro. Bisogna poi attendere 180 giorni per avere il via libera della Prefettura e procedere alla demolizione: l'auto nel frattempo è custodita al deposito al costo di 1,80euro al giorno. Facendo dunque due conti, il costo a carico del Comune è di circa 500euro per ogni auto, e non è poco. La manifestazione di sabato scorsio ha fatto sì che molte auto venissero rimosse spontaneamente e il nostro obiettivo era proprio quello di sensibilizzare i cittadini a comportamenti più rispettosi della comunità: l’eliminazione di auto abbandonate è un passo importante nel processo di riappropriazione di aree degradate del territorio a cui noi vogliamo arrivare”.
E così, sabato mattina il piazzale era pronto per ospitare il doppio evento in programma: contemporaneamente al torneo di Street Soccer si è tenuta una performance artistica che ha visto gli artisti specialisti del recupero di arredi urbani trasformare l’area in un palcoscenico colorato, caratterizzato da una passerella su cui chiunque ha potuto scrivere una parola o una breve frase che richiamasse lo spirito dell’iniziativa, ovvero quello del cambiamento per il quartiere. Accanto, con l’aiuto di ragazzi, è stata creata una grossa farfalla che, dopo essere stata montata su un’auto parcheggiata, è stata issata sino all’ultimo piano di uno degli edifici, “metafora del cambiamento che sta prendendo forma”. Tanti i ragazzi che hanno partecipato all'iniziativa, a cui non hanno voluto mancare nemmeno il Sindaco e gli assessori Boniardi, Doniselli e Mastrosanti, e tanti gli apprezzamenti da parte di residenti e cittadini più in generale. “Quello che è accaduto sabato – spiega il Sindaco Stefania Lorusso – è stato un momento molto significativo nel lungo percorso di riqualificazione, sociale prima di tutto, di aree della città spesso trascurate. In queste aree è necessario promuovere la cultura della partecipazione e coinvolgere il più possibile, nel cambiamento, i cittadini residenti. Il primo esperimento di questo progetto è stato realizzato in via Turati 40, area che presto sarà protagonista del grande processo di riqualificazione urbana e sociale che vogliamo portare a compimento con il 'contratto di Quartiere di Bollate Centro': e la risposta degli inquilini delle case Aler, e soprattutto dei giovani che hanno partecipato con entusiasmo all'evento, è stata a dir poco sorprendente”.

 

comunicato stampa



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