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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


17/06/2011

APPROVATO IL PGT: UN RISULTATO DI PRIMO PIANO PER LA GIUNTA LORUSSO

comunicato stampa

 “C'è piena soddisfazione, da parte mia e da parte della mia Amministrazione, per l'importante risultato raggiunto con l'approvazione del Piano di Governo del Territorio, uno strumento che ci permetterà di dare un nuovo impulso alla città”. Così il Sindaco di Bollate Stefania Lorusso commenta il “sì” del Consiglio comunale al documento urbanistico che, per legge, ogni Comune deve approvare.


 E così, dopo solo un anno di lavoro da quando si è insediata, la Giunta Lorusso segna un punto fondamentale per il mandato amministrativo 2010-2015 e può ora cominciare a guardare al futuro per rendere la città di Bollate al passo con i tempi. “E' un Piano di Governo del Territorio che sostituisce il vecchio Piano Regolatore Generale adottato alla fine degli anni Ottanta – interviene l'assessore all'Urbanistica, Matteo CormioDa allora, la realtà della nostra città si è modificata, così come sono diverse le esigenze dei cittadini ed anche quelle del territorio che ci circonda. Il nostro compito era quello di stare al passo con i tempi e di guardare al futuro: crediamo fermamente che il nuovo strumento urbanistico risponda a questa necessità”. L'idea di città proposta con il PGT è quella di una città policentrica, armonizzata nelle sue funzioni e nei suoi servizi a diversa scala. “L'obiettivo della nostra Amministrazione con questo documento – conclude il primo cittadino bollatese - è stato quello di captare quelle dinamiche economiche che sono un'opportunità per migliorare la qualità dei servizi alle persone, alle imprese, valorizzando le risorse umane presenti sul territorio, difendendo le sue componenti più deboli, e offrendo quindi miglior qualità urbana per chi vi abita, studia e lavora”.


UNA NUOVA VISIONE DEL TERRITORIO
Dall’approfondimento degli obiettivi di carattere generale, anche tenendo conto dei contributi espressi in sede di procedura di VAS ed in particolare degli esiti delle iniziative di partecipazione, gli obiettivi specifici posti alla base del PGT e cardini della qualificazione del territorio sono i seguenti.

AZIONI DI PIANO
A.CENTRI STORICI
Promuovere la qualità urbana degli insediamenti puntando sulla valorizzazione dell’identità dei centri,  sia antichi che nuovi e delle frazioni.
Tale impostazione comporta la concentrazione degli interventi di integrazione delle attrezzature pubbliche e di qualificazione degli spazi pubblici attorno ai luoghi centrali riconosciuti di Ospiate, Bollate, Cascina del Sole e Cassina Nuova, ma anche il consolidamento del nuovo centro di Bollate Est, sorto attorno alla Chiesa di Madonna in Campagna.


B.INFRASTRUTTURE VIABILISTICHE
Ridisegnare l’assetto stradale introducendo diversi livelli in relazione ai flussi. Dalla tangenziale, rappresentata dalla strada provinciale Rho-Monza, ad una circonvallazione necessaria per poter realizzare conseguentemente una vasta zona a traffico limitato (ZTL) interna al centro abitato, a seguito della quale evitare attraversamenti del territorio comunale sia nord-sud, sia est-ovest. Apportare quindi alcune modifiche riguardanti la viabilità locale.


C.BILANCIAMENTO DEI SERVIZI PUBBLICI
Individuare le opportunità di localizzazione delle nuove attrezzature pubbliche in diretta connessione con i centri delle frazioni al fine di esaltarne il valore urbano.
Tale indicazione rappresenta un principio di localizzazione delle nuove attrezzature pubbliche con particolare attenzione ai servizi scolastici, ma anche delle nuove possibili funzioni commerciali.


D.RIDISEGNO DEGLI SPAZI URBANI
Completare la città nei suoi spazi vuoti e nel ridisegno delle aree incompatibili, nella consapevolezza che attualmente in Bollate sono presenti numerosi casi in cui è possibile proporre migliorie tese ad ottimizzare l’uso del suolo.


E.SALVAGUARDIA CORSI D’ACQUA
Valorizzare le tracce del sistema storico dei corsi d’acqua, assumendolo come maglia strutturale per il disegno del sistema del verde alla scala urbana e territoriale.
Questo comporta la salvaguardia degli alvei dei torrenti e dei fontanili che disegnano una ragnatela di tracciati verdi attraverso e attorno al tessuto edificato, conservandone il valore paesaggistico e morfologico che mantengono anche quando non più attivi.


F.CONNESSIONI VERDI/PARCO URBANO
Realizzare un nuovo parco urbano da collocarsi in zone strategiche di confine tra le parti urbanizzate e l’area ad elevato valore paesaggistico interna al Parco delle Groane, al seguito del quale proporre una “colata di verde” intesa quale elemento focale di una messa a sistema dei parchi e giardini esistenti e di nuova realizzazione creati a seguito dell’attuazione degli ambiti di trasformazione. Da qui anche il desiderio di proporre un rapporto più diretto con il Parco delle Groane medesimo e di fornire ai cittadini delle vaste aree attrezzate orientate ad una miglioramento della qualità della vita. Queste ultime da relazionare opportunamente con i numerosi giardini presenti a partire dai Giardini Martin Luther King.


G.RAZIONALIZZAZIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Riservare le aree necessarie allo sviluppo delle attività lavorative concentrandole negli estremi della conurbazione di Bollate. Tale impostazione è coerente con l’obiettivo di migliorare le condizioni di accessibilità e circolazione e di evitare l’insorgere di conflitti con gli insediamenti residenziali.


H.AREE INCOMPATIBILI
Razionalizzare la distribuzione delle attività di trattamento delle materie secondarie, presenti in aree ormai incompatibili a livello ambientale, promuovendo processi di ri-localizzazione e di concentrazione delle attività tali da consentire più efficaci interventi di mitigazione ambientale.

Il PGT propone dieci ambiti di trasformazione, di cui cinque a vocazione prevalentemente residenziale, due a vocazione mista, uno a vocazione terziario ricettiva, uno a vocazione secondaria e uno a vocazione commerciale.
L’attuazione di due ambiti comporta di conseguenza il recupero di aree attualmente da riqualificare anche ambientalmente, sulle quali insistono attività (di cui una dismessa) in contrasto con le previsioni di piano.
Tra la fase di adozione ed approvazione l’impianto generale non è cambiato in modo significativo: la proiezione di crescita in termini di nuovi abitanti è stata ridotta, gli ambiti strategici sono diminuiti numericamente (stralciati due ambiti), ci sono state riduzioni volumetriche e meno consumo di suolo, è aumentata la quantità di Parco Urbano, sono state rese compatibili in due ambiti anche le attività produttive artigianali.
Il Piano di Governo del Territorio è concepito come un processo in continua evoluzione che, attraverso un successivo e costante monitoraggio, consente l'adeguamento al mutare delle situazioni e delle condizioni socio-economiche e territoriali. Per legge il Documento di Piano è sempre modificabile. E' considerato anche come un programma legato ad un arco temporale stabilito e, soprattutto, alla definizione delle risorse necessarie alla sua attuazione.

comunicato stampa



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Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



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