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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


21/04/2011

IL SINDACO LORUSSO E LA GIUNTA BOLLATESE IN PRIMA LINEA NELLA LOTTA ALLA MAFIA

L'Amministrazione comunale bollatese si costituisce parte civile nel processo scaturito dall'operazione "Infinito" che, lo scorso anno, ha portato all'arresto di 174 persone, decapitando i vertici della 'ndrangheta in 15 Comuni lombardi, tra cui anche Bollate.


A deciderlo è stata la Giunta guidata dal Sindaco Stefania Lorusso, che, qualche giorno fa, ha dato il via libera alla delibera che sancisce, per l'appunto, la richiesta del Comune di Bollate ad entrare come "parte lesa" nel processo che si svolgerà l'11 maggio avanti ai giudici dell'Ottava sezione del tribunale di Milano. "E' atto dovuto di rispetto nei confronti della città di Bollate - commenta il Sindaco Stefania Lorusso – Con questo provvedimento, se da una parte vogliamo tutelare l'onore di tutti i cittadini bollatesi che nulla hanno a che fare con i fenomeni mafiosi e che, in questa vicenda, sono sicuramente parte lesa, dall'altro lato, questa Amministrazione mette distanza tra sé e la criminalità organizzata, dimostrando di non avere alcuna paura nell'esporsi in prima linea nella lotta contro la mafia, un fenomeno che infanga e disonora l'intera città. Questo atto, infine, sottolinea, ancora una volta, che, senza proclami infruttuosi e chiacchiere inutili, stiamo svolgendo un lavoro serio ed efficace di contrasto alla mafia”.
A questo proposito, si ricorda che, proprio su impulso del Sindaco di Bollate Lorusso, nell'estate del 2010 si è costituito un “osservatorio della legalità”, che vede impegnati più di venti Comuni dell'area nord-ovest di Milano e la Prefettura milanese. Il primo atto dell'osservatorio è la redazione di un “Protocollo di legalità” che ha al fine di creare una rete compatta capace di realizzare azioni utili a contrastare fenomeni di infiltrazioni della criminalità organizzata nelle pubbliche Amministrazioni coinvolte. Il protocollo impegna, infatti, i firmatari a rafforzare la collaborazione per prevenire e contrastare fenomeni di infiltrazione mafiosa sul territorio, tutelando l’economia legale ed approntando strumenti per consentire un proficuo controllo delle attività più vulnerabili alle contaminazioni mafiose, realizzando una costante attività di monitoraggio. Ad apprezzare l'iniziativa del Sindaco di Bollate è stato lo stesso Ministro degli Interni Roberto Maroni che, nel corso del convegno milanese dal titolo “Expo Sicura” di sabato 16 aprile, ha lodato l'intraprendenza delle Amministrazioni locali coinvolte nel progetto e che presto arriveranno a firmare il “Protocollo di legalità” con la Prefettura.




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