LETTERA DEL SINDACO
La conclusione del mandato amministrativo impone a tutti noi la necessità di fare un bilancio dell'attività di questi 5 anni, che sono ormai alle nostre spalle, per apprezzare il cammino percorso e verificarne i risultati. Nel marzo del 2005 mi fu chiesto di candidarmi alle elezioni amministrative a Bollate, accettai non senza preoccupazione e confesso che mi era subito sembrata un’impresa difficile. Avevamo alle spalle 8 mesi di gestione del commissario prefettizio, la separazione di Baranzate, una situazione politica che risentiva dell’interruzione traumatica dell’amministrazione avvenuta nel 2004 e delle trasformazioni politiche che tutte le forze politiche nazionali hanno vissuto in questi anni.
Molti sono stati i cambiamenti che anche i partiti locali hanno subito e hanno indotto molti consiglieri comunali a mutare la loro collocazione. Una situazione in costante movimento, che all’origine vede lo sfaldamento dei grandi partiti storici, l’incertezza del quadro politico nazionale e la debolezza dei partiti locali. Questa situazione ha inevitabilmente condizionato anche la nostra amministrazione. Il consiglio comunale, composto da trenta consiglieri, ha visto una progressiva frammentazione interna; oggi sono 15 i gruppi consiliari, di cui 7 di maggioranza e 8 d’opposizione.
Anche la compagine di giunta ha subito frequenti modifiche, 7 assessori hanno lasciato il loro incarico, o su sollecitazione del partito di appartenenza o per scelta propria. Tutti in ogni modo, hanno dato un importante contributo alla realizzazione del programma di mandato.
Dobbiamo rilevare, tuttavia, che l’Amministrazione ha operato intensamente; sul merito delle decisioni non ci sono quasi mai state divergenze clamorose, né in sede politica, né in Consiglio Comunale e men che meno in Giunta. Vi sono stati, tuttavia, episodi che hanno visto venir meno il consenso di qualche settore della maggioranza, come nel corso della votazione in consiglio sull'ultimo bilancio, ove una parte dell'opposizione, mostrando un grande senso di responsabilità istituzionale, ne ha garantito l'approvazione, così come il PGT è stato adottato con solo 4 voti contrari e con l'apporto positivo di consiglieri dell'opposizione.
Nonostante le difficoltà, quest’amministrazione ha la coscienza a posto; ha svolto un importante e copioso lavoro amministrativo, ha realizzato larghissima parte del programma grazie agli assessori che sono oggi in giunta e quelli che hanno dato il loro apporto anche per poco tempo. Questa mole di lavoro è stata resa possibile grazie al lavoro politico e tecnico che si è sviluppato in questi 5 anni. Agli assessori, ai militanti, ai dirigenti dei partiti ma anche a tutto il personale del Comune e ai loro dirigenti, voglio esprimere il mio più sentito ringraziamento.
Interpretando il pensiero della Giunta, voglio esprimere anche a tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione la stima e la gratitudine per il lavoro svolto.. E' stato il loro contributo a rendere possibile un miglioramento delle condizioni di vita di tutta la città di Bollate. La nuova amministrazione potrà contare su una base robusta per proseguire il lavoro
Con questi risultati la coalizione di Centro Sinistra, che si è cercato coerentemente di mantenere integra fino in fondo, può presentarsi legittimamente alla prossima consultazione elettorale a testa alta e richiedere di nuovo la fiducia dei cittadini bollatesi. Sono certo che tutti si sentiranno in dovere di difendere e apprezzare i risultati raggiunti.
Questo è il lavoro che abbiamo fatto in questi 5 anni con grande sacrificio, ma con altrettanto entusiasmo, consapevoli che l'impegno politico, leale, trasparente, disinteressato sono la molla che spinge in avanti il progresso di una comunità locale. Questo lavoro lo consegnamo con orgoglio a tutti i bollatesi.
Mi auguro che le scelte che la città è chiamata a fare vada nella direzione della continuità, del completamento, dell’arricchimento, del miglioramento del lavoro sin qui svolto, chiunque sia chiamato a guidare l’amministrazione comunale di Bollate.
Carlo Stelluti – Sindaco di Bollate
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| Qui Bollate n.1 Bilancio Sociale di Mandato - gennaio 2010 (8278,91 KB) | |
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| Qui Bollate - dicembre 2009 (4124,78 KB) | |
EDITORIALE DEL SINDACO
Anche questo numero di “Qui Bollate” riassume una quantità importante di iniziative e di decisioni prese in questi mesi dall'Amministrazione Comunale. Un'attenzione particolare è stata posta alle opere pubbliche e alla mobilità. Non si tratta di opere finalizzate alle inaugurazioni ma al miglioramento della qualità della città, a partire dai grossi e storici problemi di mobilità, in modo particolare, dal rifacimento di Via Verdi. Non siamo certo in grado di risolverli tutti e subito, ma stiamo procedendo con metodo e determinazione a porre le basi perché la città nei prossimi anni possa cambiare il suo aspetto e diventare più gradevole e vivibile.
Segnaliamo, inoltre, che, mentre volgono al termine le opere legate al contratto di quartiere di Cascina del Sole, sono stati approvati in Giunta i progetti preliminari relativi al contratto di quartiere di Via Turati. Questa fase è stata preceduta da un vivace ed approfondito dibattito sia nelle commissioni consiliari, che tra la popolazione e l'associazionismo bollatese, dal quale sono emersi una serie di suggerimenti importanti per migliorare la prima stesura. Il progetto è stato presentato alla Regione Lombardia la quale, a breve, si dovrà pronunciare sulla sua validità. Come è noto, l'obiettivo è quello di riqualificare l'intero quartiere, ristrutturando le case Aler e i monolocali comunali, favorendo lo sviluppo di attività commerciali, artigianali e sociali, migliorare significativamente gli spazi pubblici e garantire una maggiore sicurezza alla popolazione.
Siamo lieti, inoltre, di annunciare che anche il grosso lavoro di stesura del Piano di Governo del territorio volge al termine. Nella prima decade di settembre approderà in Consiglio Comunale per la sua adozione. E' anche questo un fatto molto importante per lo sviluppo urbanistico futuro della città, in armonia con la nuova legislazione e i nuovi criteri di compatibilità ecologico-ambientale.
Infine corre l'obbligo di segnalare, con rammarico che, a seguito di alcuni rilievi fatti da associazioni e da cittadini circa una possibile sovrapposizione di ruoli svolti dal Vice sindaco e Assessore Valter Moro, lo stesso ha deciso di rassegnare le dimissioni. Vani sono stati i tentativi di assicurare il proseguimento delle funzioni amministrative. Non ci resta che esprimere a lui il nostro più sentito ringraziamento per il lavoro svolto.
Il Sindaco
Carlo Stelluti
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| Qui Bollate - giugno/luglio 2009 (4389,65 KB) | |
EDITORIALE DEL SINDACO
Entro la fine di marzo il Consiglio Comunale dovrebbe approvare il bilancio preventivo per l’anno 2009. Quasi tutti i comuni d’Italia risentono della profonda crisi economica e finanziaria che ha colpito l’intero mondo industrializzato. L’economia è ferma, le condizioni di vita delle famiglie sono messe a dura prova dalla mancanza di lavoro, dall’estendersi della Cassa Integrazione, dalla precarietà dei rapporti di lavoro che colpisce particolarmente i giovani. Anche la nostra amministrazione comunale sta toccando con mano le difficoltà a stendere il nuovo bilancio preventivo dovute particolarmente alla stagnazione dell’attività edilizia, alla riduzione dei trasferimenti da parte dello stato (ICI), alla crescita del bisogno di servizi sociali particolarmente da parte delle famiglie più in difficoltà. Al fine di garantire il mantenimento del livello quantitativo e qualitativo dei servizi saremo costretti da un lato a fare qualche ritocco sull’addizionale IRPEF e alle tariffe di taluni servizi (buoni mensa, Tarsu) stando entro i vincoli prescritti dalla legge finanziaria e dall’altro a sfoltire la spesa secondo criteri di priorità. Abbiamo ritoccato il minimo indispensabile e siamo certi che tutti comprenderanno le difficoltà in cui versano oggi le amministrazioni comunali.
Accanto a questa situazione problematica dobbiamo però rilevare con soddisfazione che dal 1° febbraio l’azienda a gestione diretta del nostro Comune, Gaia, svolge direttamente la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. E’ partito così un importante esperimento volto al miglioramento del servizio e ad un significativo risparmio di risorse. Dovremmo tutti essere fieri della nostra azienda comunale collocata nei capannoni in via di ultimazione di via Stelvio a Ospiate, con automezzi nuovi, più efficienti e più silenziosi.
L’altra buona notizia riguarda l’avvio della fase negoziale con la Regione Lombardia per la realizzazione del Contratto di Quartiere di via Turati. Un importante tassello del nostro programma che nei prossimi anni vedrà oltre alla ristrutturazione degli stabili Aler, la riqualificazione di tutto il quartiere attraverso la realizzazione di nuovi spazi dedicati ad attività sociali, una nuova struttura commerciale e la nuova caserma dei Carabinieri.
L’ultima buona notizia riguarda la stipula dell’accordo sulla ripartizione del patrimonio col Comune di Baranzate. Ciò è stato possibile grazie all’intervento del Commissario ad Acta dott. Bertozzi e dell’assessore regionale Colozzi. L’accordo, di cui si parla in altra parte del giornale, è un atto importante che chiude il contenzioso sull’orlo del Tribunale col rischio poi di tramandare oltre all’incertezza amministrativa anche una quantità di debiti alle amministrazioni future. E’ bene ciò che finisce bene, in un clima disteso fra gli amministratori dei due comuni e ci auguriamo che si possa trasferire anche fra la popolazione.
Carlo Stelluti
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| Qui Bollate - marzo 2009 (2446,36 KB) | |
EDITORIALE DEL SINDACO
Si avvicina a grandi passi la fine dell’anno. Il quarto di questa nostra esperienza amministrativa ed è tempo di bilanci. L’anno che ci lasciamo alle spalle, come ormai tutti sappiamo, ha visto molti paesi sviluppati entrare in una crisi economica mondiale definita da tutti gli osservatori la più significativa dal 1929 ad oggi. I governanti di quei paesi stanno studiando le contromisure da adottare per proteggere le economie nazionali, difendere le imprese e le famiglie da una situazione di recessione, da una situazione cioè ove produzione e consumi sono in calo e in definitiva peggiorano le condizioni di vita dei ceti medio bassi della popolazione. Il nostro paese, prima che la crisi economica si manifestasse appieno, ha impostato una politica di tagli della spesa pubblica, col rischio di contribuire ad inasprire ulteriormente la recessione coinvolgendo in questa politica di risanamento del bilancio statale, anche gli 8000 comuni italiani che si trovano oggi nell’impossibilità di chiudere i loro bilanci. In totale sono quasi sette miliardi di Euro che non verranno trasferiti ai comuni e contemporaneamente verrà operato un sostanziale blocco delle entrate locali con un effetto negativo sul livello dei servizi erogati. Anche il nostro Comune risente pesantemente di questa situazione generale, che si somma alla situazione particolare, dovuta alla separazione di Baranzate. I conti non sono ancora stati chiusi a seguito di un insensato contenzioso legale intrapreso da quella amministrazione comunale nei confronti del nostro comune che, se dovessero trovare conferma, si creerebbe una oggettiva impossibilità alla quadratura del bilancio del Comune di Bollate da parte dell'amministrazione di qualsiasi colore politico.
Sarà nostra cura, nella redazione del bilancio preventivo 2009, operare tutte le forme di razionalizzazione della spesa e di risparmio, prima di intervenire sul sistema delle entrate, ricercando un doveroso punto di equilibrio fra le esigenze di garantire i servizi essenziali erogati dal comune e l'attenzione alle condizioni in cui si trovano i bilanci familiari dei ceti medio bassi. Pur in mezzo a molte difficoltà la nostra amministrazione proseguirà nell'opera di risanamento dei conti, nella riforma dei servizi erogati e nel loro miglioramento, nel creare le condizioni per migliorare la viabilità, nel rilancio dell'attività urbanistica volta allo sviluppo abitativo ecologicamente compatibile, alla dotazione di infrastrutture per migliorare la vivibilità complessiva della città. E' questo il nostro intento programmatico al quale terremo fede fino all'ultimo ove l'unico nostro interesse è quello di perseguire il bene comune di tutti i Bollatesi. Bene comune che non significa fare la somma di tutti gli interessi particolari bensì ricercare le scelte che vanno nella direzione dell'interesse di tutti. E' questo l'augurio mio personale, di tutta la Giunta e di tutti i Dipendenti del Comune ai quali va il mio più sentito ringraziamento per il lavoro fatto con dedizione e professionalità. Un augurio a tutte le famiglie della città di Bollate, particolarmente ai bambini e agli anziani, perchè possano trascorrere un sereno Natale ed un prospero 2009 di pace e di serenità.
Carlo Stelluti - Sindaco
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| Qui Bollate dicembre 2008 (5509,39 KB) | |
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| N.3 SETTEMBRE 2008 (2195,96 KB) | |
| INSERTO SPORT E BENESSERE (3137,19 KB) | |
EDITORIALE: I “cantieri” di Bollate
Il Governo ha annunciato l’abrogazione dell’I.C.I. per la prima casa. È questa una decisione sicuramente molto attesa e gradita da tutti i cittadini. Tale decisione apre però almeno due problemi rilevanti per i comuni che dovranno essere affrontati in breve tempo.
Il primo, riguarda i quasi due milioni di Euro che il nostro comune non incasserà più direttamente dai cittadini e che lo stato dovrà compensare almeno entro due mesi, altrimenti correremo il rischio che per far fronte comunque all’erogazione dei servizi, dovremo indebitarci presso le banche.
Il secondo problema, riguarda il tanto auspicato federalismo fiscale, cioè la possibilità che i comuni possano incassare i tributi direttamente senza farseli trasferire dallo Stato.
L’abolizione dell’ICI va in senso contrario, così si fanno dipendere ancora di più i comuni da Roma. Forse ancora una volta siamo di fronte alla differenza fra il “dire” e il “fare”!
Mercoledì 21 maggio il Comune di Bollate e l’Azienda Ospedaliera “A. Salvini” hanno concluso e firmato un’intesa che, contrariamente a quanto taluni paventavano sul ridimensionamento dell’ospedale permetterà non solo di mantenere tutti i servizi di base attualmente presenti nel presidio, ma anche di potenziarne le attività ambulatoriali e sviluppare quelle geriatrico-riabilitative previste dal piano regionale.
Il Sindaco, Carlo Stelluti
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| N.2 Maggio - Giugno 2008 (1381,41 KB) | |
EDITORIALE
Dopo ampio e approfondito dibattito nelle commissioni e nel consiglio Comunale, è stato approvato il Bilancio di previsione per il 2008. Un bilancio equilibrato e attento a non gravare sui redditi dei cittadini e a non ridurre i servizi a favore dei soggetti più deboli. Per questo non vi saranno aumenti ne di tasse ne di tariffe per i servizi a domanda individuale, anzi, grazie alla legge finanziaria, vi sarà una riduzione dell’ICI.
Per fare quadrare i conti abbiamo necessariamente lavorato sulle spese, cercando di ridurre al minimo gli sprechi e le spese superflue. Siamo inoltre stati prudenti nel prevedere le entrate derivanti dall’attività urbanistica: se alcuni progetti importanti andranno in porto potremo avere una maggiore disponibilità economica e finanzieremo altre opere. Il bilancio 2008 assume anche la caratteristica di un bilancio di transizione, in quanto il trasferimento alla nuova società Gaia, di servizi e di personale e la riassunzione di servizi oggi fatti all’esterno, porteranno necessariamente a delle modifiche nel corso dell’anno che consentiranno una maggiore disponibilità di risorse, un miglioramento dei servizi ed un maggior equilibrio nel bilancio del Comune.
Il capitolo delle opere pubbliche prevede investimenti da record, oltre 8 milioni di euro che verranno destinati alla manutenzione del patrimonio pubblico esistente, scuole e aree verdi fra cui la risistemazione del parco centrale. Il 2008 vedrà anche l’avvio dei lavori del palazzetto di via Varalli, in base all’accordo fra Comune e Provincia, la realizzazione di un’area attrezzata per le feste a Ospiate e una serie di interventi importanti riguardanti la viabilità cittadina con la messa in sicurezza e la riqualificazione di alcune arterie, fra cui il completamento di via Matteotti e la trasformazione di via Verdi in una via più cittadina.
Il secondo fatto importante riguarda la vittoria dell’Italia per ospitare l’esposizione mondiale del 2015 (Expo 2015). L’area prescelta è situata nello spicchio compreso fra la linea FFSS e l’autostrada Milano-Laghi. Un’estensione di terreno che sfiora il nostro territorio per un evento di richiamo mondiale sul quale vogliamo oggi semplicemente porre alcune considerazioni.
Innanzitutto va rilevato che il nostro paese quando supera le faziosità politiche interne ottiene grandi risultati. Expo è il frutto della collaborazione fra Governo Regione Provincia e Comune di Milano che va al di là delle appartenenze politiche. Proprio per questo noi chiediamo un tavolo di discussione fra tutti i soggetti interessati e noi ci consideriamo fra questi, per discutere di infrastrutture, innanzitutto di mobilità e di quale sarà il destino futuro di tutta quest’area e delle opere che verranno realizzate per l’evento, dopo che i 6 mesi di esposizione saranno trascorsi.
Siamo scarsamente interessati alle torri celebrative degli eventi, siamo più interessati affinché rimanga un segno tangibile e lungimirante di opere per la mobilità, come ad esempio la metropolitana circolare a nord di Milano, che colleghi tutti i comuni della prima cintura, così come abbiamo già avuto modo di rilevare in diverse sedi e diverse circostanze.
Ci attende una grande opportunità che non possiamo perdere!
Il Sindaco, Carlo Stelluti
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| N.1 Marzo - Aprile 2008 (1598,76 KB) | |
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| OTTOBRE 2007 N.4 (1140,07 KB) | |
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| LUGLIO - AGOSTO 2007 N.3 (1190,53 KB) | |
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| MAGGIO 2007 N.2 (1120,52 KB) | |
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| GENNAIO 2007 - N.1 (1157,59 KB) | |
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| ANNO XI N.5 - DICEMBRE 2006 | |
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| ANNO XI N.4 - OTTOBRE 2006 | |
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| ANNO XI N.3 - LUGLIO 2006 | |
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| ANNO XI N.2 - MAGGIO 2006 | |
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| ANNO XI N.1 - APRILE 2006 | |
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| QuiBollate-dicembre2005 | |
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| QuiBollate-aprile2004 | |
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| QuiBollate-febbraio2004 | |
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| QuiBollate-gennaio2004 | |
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| QuiBollate-dicembre2003 | |
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| QuiBollate-ottobre2003 | |
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| QuiBollate-giugno2003 | |
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| QuiBollate-aprile2003 | |
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| QuiBollate-dicembre2002 | |
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| QuiBollate-ottobre2002 | |
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| QuiBollate-maggio2002 | |
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| QuiBollate-febbraio2002 | |