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COMMERCIO E LAVORO


27/12/2011

SALDI INVERNALI 2012

Regione Lombardia - Assessorato al Commercio, Servizi e Turismo

Al via il 5 gennaio 2012.


Cambiano le date di inizio dei saldi.  Infatti, la Regione Lombardia, con Delibera di Giunta Regionale n. IX/2667 del 14 dicembre 2011, ha stabilito le date di inizio dei saldi, invernali ed estivi, revocando il precedente provvedimento del novembre 2010.

In base a questa deliberazione, pertanto, i saldi invernali inizieranno il primo giorno antecedente l'Epifania di ogni anno (ovvero il 5 gennaio), mentre quelli estivi cominceranno il primo sabato del mese di luglio.   Ogni periodo non potrà durare più di 60 giorni. 

La Regione Lombardia si è voluta, così, uniformare all'indirizzo unitario approvato il 24 marzo 2011 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, che stabiliva tali periodi comuni per tutta Italia.
A seguito di questa decisione, il 5 gennaio 2012 i saldi avranno inizio in tutta Italia, e si eviteranno, in questo modo, gli spostamenti da una regione all'altra per gli “acquisti”.


REGOLE PRINCIPALI
Come ogni anno, si ricordano le principali regole alla base dei saldi :
- i commercianti hanno l'obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o ribasso (è invece facoltativa l'indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso);
- i commercianti hanno l'obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati, sia nelle comunicazioni pubblicitarie (le quali, anche graficamente, non devono essere presentate in modo ingannevole per il consumatore), sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita.  I commercianti non possono, inoltre, indicare prezzi ulteriori e diversi e devono essere in grado di dimostrare agli organi di controllo la veridicità delle informazioni relative al prodotto.
- I prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale.  Qualora ciò non fosse possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli.
Se il prodotto risulta difettoso il consumatore può richiedere la sostituzione dello stesso o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre, quindi, conservare. 


Per ulteriori informazioni, visita il sito della Regione Lombardia (CLICCA QUI).

 

Regione Lombardia - Assessorato al Commercio, Servizi e Turismo


 

File Allegati:

 
Apri il Documento Delibera Giunta Regionale 14.12.11 (27,09 KB)


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