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AMBIENTE E TERRITORIO


24/11/2011

SPANDIMENTO LETAME E FERTILIZZANTI

comunicato stampa

La Regione ha stabilito i periodi durante i quali si può spandere letame e fertilizzanti.


Con Decreto n. 9957 del 27 ottobre scorso, la Direzione Generale dell'Agricoltura della Regione Lombardia, ha individuato i periodi utili per lo spandimento degli effluenti di allevamento e dei fertilizzanti azotati, per  fini agronomici.  Il tutto nell'ambito del nuovo programma d'azione regionale, approvato il 14 settembre scorso al fine di garantire la tutela e il risanamento delle acque dall'inquinamento causato dai nitrati di origine agricola.

In base a tale Decreto, quindi, nelle zone vulnerabili e non vulnerabili (agli inquinamenti da nitrati di origine agricola):
dal 15 dicembre 2011 al 15 gennaio 2012 è VIETATO spandere a fini agronomici, letame proveniente da allevamenti di bovini, bufalini, ovicaprini ed equini, con contenuto di sostanza secca pari ad almeno il 20% utilizzato su prati permanenti e/o avvicendati;
- dal 14 novembre 2011 al 11 febbraio 2012 è VIETATO spandere a fini agronomici (ma diversi dalle casistiche previste dal punto precedente), letame e materiale assimilato, liquami, fanghi, fertilizzanti azotati diversi dagli effluenti di allevamento e acque reflue, utilizzati in terreni con prati, cereali autunno-vernini, colture ortive, arboree con inerbimenti permanenti o con residui colturali e in preparazione della semina primaverile anticipata;

Per le sole zone vulnerabili, inoltre, in aggiunta ai divieti precedenti :
- dal 1° novembre 2011 al 28 febbraio 2012 è VIETATO lo spandimento a fini agronomici delle deiezioni degli avicunicoli essiccate con processo rapido a tenori di sostanza secca superiori al 65%.


Lo stesso Decreto precisa, comunque, che anche durante i periodi al di fuori dal divieto, le azioni di spandimento potrebbero essere vietate a causa del verificarsi di condizioni atmosferiche avverse, e a tale scopo l'ERSAF e l'ARPA terranno costantemente monitorato l'andamento meteorologico, predisponendo appositi bollettini agro-meteorologici, nei periodi antecedenti e successivi ai fissati divieti.

comunicato stampa



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