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AMBIENTE E TERRITORIO


19/10/2010

RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE, QUALCHE COMUNICAZIONE

comunicato stampa

A partire dal 18 giugno 2010 i distributori (e venditori) di apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate all’uso domestico hanno l’obbligo di provvedere al ritiro di quelle usate al momento della fornitura di un nuovo prodotto dello stesso genere, in base al nuovo Decreto Ministeriale 8 marzo 2010, n. 65. 


Questo decreto consente ai cittadini di mettere in atto l’azione della consegna alla pari “one to one” al momento di acquisto di un’apparecchiatura equivalente.
Con questo Decreto Legislativo si è data attuazione ad una parte importante del Decreto n. 151/05, di recepimento della Direttiva Europea relativa allo smaltimento di rifiuti elettrici ed elettronici con l’obiettivo di ridurre lo smaltimento delle sostanze pericolose contenute all’interno di queste apparecchiature.
L’entrata in vigore di tale Decreto costituisce un punto importante nel processo di riduzione dello smaltimento di rifiuti elettronici ed elettrici, privilegiando quindi i sistemi di recupero e responsabilizzando i produttori nell'utilizzo di componenti meno impattanti.
Le stesse modalità di ritiro, trasporto e smaltimento con recupero sono applicate anche dagli installatori e centri di assistenza delle apparecchiature nuove ad uso domestico, e solo se opportunamente incaricati dai produttori delle apparecchiature nei casi di installazione per uso professionale, realizzata presso studi professionali, uffici, aziende e negozi.       
Anche i piccoli distributori – per i quali erano in fase di definizione le modalità di conferimento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) presso la Piazzola Ecologica, potranno conferire questo tipo di rifiuti ritirati in base alla formula “one to one” (ritiro GRATUITO dell’usato su acquisto del nuovo), nel pieno rispetto dei seguenti obblighi:
- obbligatorietà di iscrizione all’Albo Nazionale Gestori rifiuti
- il conferimento potrà avvenire solo dietro accompagnamento dello specifico documento di trasporto dei RAEE


QUALI SONO LE CATEGORIE DELLE APPARECCHIATURE A CUI SI APPLICA IL DECRETO?
1- Grandi e piccoli elettrodomestici
2- Apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (es.: cellulari, notebook, palmari, telefoni…)
3- Apparecchiature di consumo (es.: rasoi, frullatori, tostapane…)
4- Apparecchiature di illuminazione (lampade, lampadari, plafoniere…)
5- Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni)
6- Giocattoli ed apparecchiature per lo sport e tempo libero
7- Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati)
8- Strumenti di monitoraggio e controllo
9- Distributori automatici


E’ importante evidenziare anche che, come diretta conseguenza dell’entrata in vigore di questo decreto, il Comune di Bollate non emetterà più alcun permesso per il trasporto in piattaforma, dei rifiuti rientranti nelle categorie sopra elencate, anche qualora il piccolo distributore coincida, per esempio, con i rivenditori di arredamenti.
Sarà, invece, sempre possibile conferire in piattaforma i rifiuti sopra citati da parte dei cittadini, solamente nel caso di vecchie giacenze o apparecchi verso i quali non c'è interesse alla sostituzione con uno nuovo. Questo però non potrà diventare un'occasione per i venditori ad evitare i propri obblighi ex D.M. 8 marzo 2010, n.65.


E’ importante,inoltre, sottolineare come il ritiro delle apparecchiature elettriche ed elettroniche deve avvenire in modo completamente GRATUITO e il distributore ha l’obbligo di informare in questo senso il suo acquirente al momento dell’acquisto.
A proposito del “ritiro gratuito” obbligatorio del sistema “one to one”, abbiamo, infatti, potuto verificare che la grande distribuzione non applica in modo corretto questo criterio (in sostanza, fanno pagare per il ritiro delle apparecchiature elettriche/elettroniche).    
Il Servizio Sostenibilità Ambientale ha prontamente segnalato tale irregolarità al Centro di Coordinamento preposto per l’organizzazione a livello nazionale del sistema di raccolta e recupero RAEE.   Ma per contrastare tale fenomeno particolarmente diffuso, è necessaria la collaborazione di tutti i cittadini.


Pertanto, si invitano tutti i bollatesi  a segnalare, tempestivamente, all’Ufficio Sostenibilità Ambientale eventuali tali situazioni irregolari ed evitare, quanto più possibile, di accondiscendere alle richieste (irregolari) avanzate dalla grande distribuzione.  
La collaborazione di tutti è indispensabile per la buona riuscita del sistema di raccolta, e una migliore cura dell’ambiente.  Senza dimenticare il risparmio in termini economici. Per tutti. 

 

 

 

 

 

comunicato stampa



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Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



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