Versione ad alta leggibilità
  1. Salta il menu
  2. Riabilita i fogli di stile CSS

 

Sabato, 24 Giugno 2017

 

HOME
Alto contrasto - Disabilita CSS
Caratteri normali - Caratteri grandi


AMBIENTE E TERRITORIO


09/06/2010

RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

comunicato stampa

Nuove modalità per la raccolta e trasporto da parte dei distributori e venditori, a partire dal 18 giugno 2010.


A partire dal 18 giugno 2010 i distributori (e venditori) di apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate all’uso domestico avranno l’obbligo di provvedere al ritiro di quelle usate al momento della fornitura di un nuovo prodotto dello stesso genere, in base al nuovo Decreto Ministeriale 8 marzo 2010, n. 65. 
Questo nuovo decreto, che si aspettava da tempo, consente ai cittadini di mettere in atto l’azione della consegna alla pari “one to one” al momento di acquisto di un’apparecchiatura equivalente.
La raccolta del materiale usato, inoltre, può essere effettuata anche da trasportatori terzi debitamente autorizzati, che agiscono in nome e per conto del distributore.
Le stesse modalità di ritiro, trasporto e smaltimento con recupero devono essere applicate anche dagli installatori e centri di assistenza delle apparecchiature nuove ad uso domestico, e solo se opportunamente incaricati dai produttori delle apparecchiature nei casi di installazione per uso professionale, realizzata presso studi professionali, uffici, aziende e negozi.       
E’ importante sottolineare come il ritiro delle apparecchiature elettriche ed elettroniche deve avvenire in modo completamente gratuito e il distributore ha l’obbligo di informare in questo senso il suo acquirente al momento dell’acquisto.
Con questo Decreto Legislativo si è data attuazione ad una parte importante del Decreto n. 151/05, di recepimento della Direttiva Europea relativa allo smaltimento di rifiuti elettrici ed elettronici con l’obiettivo di ridurre lo smaltimento delle sostanze pericolose contenute all’interno di queste apparecchiature.
L’entrata in vigore di tale Decreto costituisce un punto importante nel processo di riduzione dello smaltimento di rifiuti elettronici ed elettrici, privilegiando quindi i sistemi di recupero e responsabilizzando i produttori nell'utilizzo di componenti meno impattanti. Si invitano pertanto tutti i cittadini che dal 18 giugno prossimo si impegneranno in un acquisto di un prodotto con componenti elettriche ed elettroniche, a verificare l’applicazione di questo decreto (con l’obbligo di ritiro del materiale usato da parte del venditore).


QUALI SONO LE CATEGORIE DELLE APPARECCHIATURE A CUI SI APPLICA IL DECRETO?
1- Grandi e piccoli elettrodomestici
2- Apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (es.: cellulari, notebook, palmari, telefoni…)
3- Apparecchiature di consumo (es.: rasoi, frullatori, tostapane…)
4- Apparecchiature di illuminazione (lampade, lampadari, plafoniere…)
5- Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni)
6- Giocattoli ed apparecchiature per lo sport e tempo libero
7- Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati)
8- Strumenti di monitoraggio e controllo
9- Distributori automatici


E’ importante evidenziare anche che, come diretta conseguenza dell’entrata in vigore di questo decreto, il Comune di Bollate non emetterà più alcun permesso per il trasporto in piattaforma, dei rifiuti rientranti nelle categorie sopra elencate.
Mentre sarà sempre possibile conferire in piattaforma i suddetti rifiuti da parte dei cittadini nel caso di vecchie giacenze o apparecchi verso i quali non c'è interesse alla sostituzione con uno nuovo. Questo però non potrà diventare un'occasione per i venditori ad evitare i propri obblighi che abbiamo sopra evidenziato.

 

 


comunicato stampa



Stampa la pagina Stampa la pagina
« Torna indietro

Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



Torna in alto