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Giovedě, 29 Giugno 2017

 

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BILANCIO TRIBUTI CATASTO DEMANIO


17/05/2017

IMPOSTE COMUNALI: SCADENZA DELLA PRIMA RATA DI IMU E TASI

Al fine di agevolare i cittadini nel versamento delle imposte comunali, anche per questo anno l’Amministrazione comunale sta predisponendo gli avvisi di pagamento per IMU e TASI 2017, che arriveranno nelle case a partire dai prossimi giorni. Prima rata il 16 giugno.


Ecco le modalità di pagamento:

Le scadenze di pagamento previste sono il 16 giugno (prima rata) e il 18 dicembre (seconda rata).
Le abitazioni principali sono esenti sia da IMU che da TASI, insieme alle pertinenze (è ammessa una pertinenza per ciascuna categoria catastale C6 “box”, C7 “tettoia”, C2 “cantina”).

Le aliquote IMU 2017 sono le seguenti:

1) 9,5 (nove virgola cinque) per mille per tutte le fattispecie con aliquota ordinaria (altri fabbricati, aree edificabili, terreni agricoli non posseduti da coltivatore diretto o imprenditore agricolo, capannoni artigianali o industriali);

2) 8,4 (otto virgola quattro) per mille per la categoria catastale “C1” relativa a “negozi”;

3) 2,0 (due virgola zero) per mille per fabbricati rurali ad uso strumentale;

4) 6,5 (sei virgola cinque) per mille per immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431/98, secondo i patti territoriali firmati nel 2016 tra i sindacati dei proprietari ed inquilini: l'aliquota comunale IMU (6,5) e TASI (1,1) viene ridotta di un ulteriore 25% per legge.

Per beneficiare di tale agevolazione, copia dei contratti sottoscritti e registrati devono pervenire entro il 31/12/2017 all'Ufficio Tributi.

 

Nel 2017 si confermano le modalità dello scorso anno per gli immobili concessi in comodato gratuito tra genitori e figli: si applica la riduzione del 50% dell'aliquota ordinaria sia IMU che TASI (quindi, nello specifico, si applica l'aliquota del 9,5 con riduzione del 50% ai fini IMU e l'aliquota dell'1,1 con medesima riduzione ai fini TASI) a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente, nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato. Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune, un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Le aliquote TASI 2017 sono le seguenti

1) altri fabbricati 1,1 (uno virgola uno) per mille;

2) aree edificabili 1,1  (uno virgola uno) per mille;

3) “beni merce” (fabbricati costruiti e destinati alla vendita dall'impresa costruttrice, finchè permanga tale destinazione e non siano locati)  0 (zero) per mille (i beni merce sono esentati per legge dall'IMU);

4) negozi classificati categoria “C1” 0 per mille;

5) fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all'art. 9 comma 3-bis del D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, convertito con modificazioni dalla Legge 26 febbraio 1994, n. 133, 1 (uno) per mille.


Per gli immobili in affitto e utilizzati dagli affittuari come abitazione principale: il proprietario paga il 70% dell'imposta, mentre l'inquilino viene esentato per legge dal pagamento del 30% se è residente.

 

 



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