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BILANCIO TRIBUTI CATASTO DEMANIO


25/05/2010

I.C.I. 2010, LE NOVITA’ E LE CONFERME

comunicato stampa

Queste le principali novità e le conferme per l'I.C.I. 2010.


Nessuna modifica alle aliquote I.C.I. per l’anno 2010: si continueranno ad applicare le aliquote stabilite l’anno passato:
1 – ALIQUOTA ORDINARIA (altri fabbricati diversi dall’abitazione principale, aree fabbricabili, terreni agricoli, immobili ad uso industriale ed artigianale, esercizi commerciali): 7 per mille
2- ALIQUOTA DEL 5,5 per mille, con detrazione pari a 108,00€ per le abitazioni principali che siano iscritte al Catasto con le categorie A1 – A8 –A9
3 – ALIQUOTA DEL 7,5 per mille per gli alloggi sfitti ossia non locati da oltre un anno consecutivo e che non siano oggetto di interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione;


PAGAMENTO I.C.I.
Per quanto riguarda il pagamento, si ricorda che la scadenza del 1° acconto I.C.I. è fissata al 16 giugno 2010 e che i bollettini postali arriveranno in tutte le case degli interessati entro il 7 giugno. 
Chi va in vacanza in questo periodo, tuttavia, non si deve preoccupare… Infatti, si possono già recuperare i bollettini presso l’U.R.P. o l’Ufficio Tributi.  Inoltre chi paga in ritardo ma comunque entro il 30 giugno 2010, non subirà alcuna sanzione amministrativa.

Si ricorda che è possibile pagare con modello F24 senza addebiti presso ogni sportello postale o bancario (codice Comune A940, codice tributo 3901 imposta comunale per abitazione principale, 3902 imposta comunale per terreni agricoli, 3903 imposta comunale per aree edificabili, 3904 imposta comunale per altri fabbricati).

Saldo pagamento I.C.I. : dal 1° al 16 dicembre 2010


ESENZIONI I.C.I.
Sono confermate per l'anno 2010 le seguenti fattispecie assimilate all'abitazione principale e, pertanto, esenti dall'imposizione ai fini I.C.I.:
1-si considerano come abitazione principale le pertinenze della stessa, ovvero, cantina, box, mansarda, taverna, soffitta, posto auto, anche se catastalmente distinte: il limite di esenzione per i boxes è pari a due unità catastalmente distinte;
2-si applica la medesima esenzione per l'abitazione principale agli immobili concessi in uso gratuito a parenti in linea retta fino al primo grado (genitori e figli) a condizione che il soggetto a cui è concesso l'immobile sia residente nei registri anagrafici presso l'indirizzo in cui è situato l'immobile: è autorizzata una sola destinazione ad uso gratuito;
3-è assimilata anche l'abitazione locata secondo i criteri di cui all'art. 2, comma 3°, legge 431/1998 (contratti con canoni agevolati), con contratto registrato, a soggetti che la utilizzino come abitazione principale (tale esenzione non è cumulabile con quella dell'uso gratuito ed è ammessa per un unico immobile locato);
4-sono esenti le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili, che acquistino la residenza o il domicilio in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che le medesime non risultino locate;
5-si ritiene applicabile ope legis l’assimilazione all'abitazione principale sancita dall’art. 1, comma 4 ter D.L. 23 gennaio 1993 n. 16, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 1993 n. 75, anche alle unità immobiliari possedute in Italia a titolo di proprietà o di usufrutto dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti all’A.I.R.E., a condizione che le stesse non risultino locate;

Tutti coloro che rientrano nelle fattispecie di cui alla lettera b), punti 2 e 3, dovranno presentare presso l'Ufficio Protocollo del Comune entro il 30 giugno 2010 idoneo modello di auto-dichiarazione scaricabile da sito internet comunale.


Per ulteriori informazioni : CLICCA QUI


comunicato stampa



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Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



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