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VIABILITA' E SICUREZZA


28/10/2010

RHO-MONZA: INIZIATA LA FASE DI V.I.A. (VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE)

comunicato stampa

Dopo l'approvazione delle osservazioni in Consiglio Comunale è iniziata in Regione il 27 ottobre la fase di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) per la nuova Rho-Monza.


L'Assessore Carlo Vaghi dichiara: 

"Bollate ha ribadito in Regione la posizione espressa dal Consiglio, che prevede:

1. Bollate non vuole opere di compensazione inutili come il piccolo "parco con campo di basket" previsto da Autostrade dietro l'ITC, ma chiede soldi per realizzare la ZTL. La Rho-Monza ci circonderà con 70.000 auto al giorno: vogliamo che ciò non significhi invasione di traffico per il territorio e quindi chiediamo ad Autostrade un aiuto concreto per installare le (costose) telecamere.

2. Il cantiere deve incidere il meno possibile sulla vita dei cittadini e sulla viabilità. Le vie Piave, 4 Novembre e XI Febbraio dovranno essere interdette ai mezzi di cantiere. In caso contrario Bollate ne impedirà il passaggio, per non vedere il centro invaso da camion pieni di terra per almeno 2 anni. Siamo inoltre contrari allo spostamento dell'area di cantiere verso Bollate, richiesta da Baranzate: avremmo cumuli di terra, polvere e inquinamento vicino all'Ospedale e alle case per Anziani.

3. Quanto alla nuova strada tra Via Piave e Via Milano, se non fosse realizzata, i Bollatesi dovrebbero prendere l'autostrada per andare all'Esselunga. Chiediamo però che venga ricollocata la rotatoria in Via Don Uboldi, ora prevista proprio sopra la testa dei fontanili, e che l'ultimo tratto venga costruito in trincea, per salvaguardare dall'impatto acustico il nuovo quartiere previsto dal PGT.
Dobbiamo essere molto attenti agli effetti di questa nuova strada: se non ci cauteliamo impedendo il traffico dei non residenti nelle ore di punta, diventerà una scorciatoia veloce per arrivare alla Varesina senza passare dalla Rho-Monza, la quale nascerà già intasata dal traffico.

Come abbiamo detto in Consiglio, il progetto della Rho-Monza tra la ferrovia e Baranzate è definitivo, e quindi è difficile cercare di cambiare il tracciato: Bollate – con serio pragmatismo – non chiede cose irrealizzabili, ma interventi seri per proteggere i cittadini dall'aumento di traffico e dal cantiere.
Il dibattito in Consiglio Comunale, ha visto posizioni strumentali da parte dell'opposizione. Rigettiamo le accuse di voler fare in fretta la Rho-Monza, 'senza disturbare Provincia e Autostrade in vista dell'Expo'. Queste accuse ci vengono rivolte da chi in 5 anni non è riuscito a ottenere NULLA di quanto richiesto. Se oggi ci troviamo con il progetto di una nuova strada tra Via Piave e la Varesina, vuol dire che chi era Assessore prima di noi è stato incapace di ottenere che questa venisse realizzata in parallelo alla Rho-Monza. Baranzate ha invece ottenuto che sull'attuale Rho-Monza non passino più le auto ma sia realizzato un parco. Bollate era contraria, ma evidentemente non è stata capace di farsi sentire! Quindi non accettiamo piccole lezioni di ecologia da chi ci ha mal rappresentato per 5 anni, o peggio ancora da chi aveva ideato un PGT da 6000 abitanti in più…

In Consiglio siamo stati accusati di non aver coinvolto i cittadini nel dibattito intorno alla Rho-Monza. Niente di più falso! Il Comune – pur non obbligato – ha invitato i cittadini a visionare il progetto presso gli uffici. Molti cittadini di buona volontà hanno accolto l'invito e hanno espresso le loro osservazioni, che sono state allegate alla Delibera che Bollate ha inviato al Ministero. Ben diverso è stato l'atteggiamento di qualche consigliere di opposizione che, accortosi in ritardo dell'esistenza del progetto, invadeva gli uffici pretendendo una copia dei faldoni in 3 giorni.
È stato convocato il Consiglio Comunale, non su richiesta dell'opposizione ma per volontà della maggioranza, anche se le osservazioni al progetto potevano essere approvate con una delibera di Giunta.
Infine, quanto alle accuse rivolte al sottoscritto di aver 'occultato' ai cittadini il progetto, presentandolo invece in anteprima in 'assemblee condominiali', si tratta di accuse talmente ridicole se non fossero gravi, infondate, e possibile oggetto di azione legale poiché configurano una diffamazione.
Buona parte dell'opposizione ha in realtà dimostrato in Consiglio di non avere argomenti seri di discussione, smarrita ancora nel proprio isterismo che dura dalla sconfitta elettorale. Bollate non chiede polemiche ma interventi concreti per la qualità della vita: risposte che l'Amministrazione è in grado di dare!"

 

 

comunicato stampa



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Qui Bollate - Direttore Responsabile Francesco Vassallo - Registrazione del Tribunale di Milano n. 480 del 20/07/1996 - P.I. 00801220153



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