Obiettivo dichiarato: la rimozione totale dell’amianto dal territorio lombardo entro il 2015.
Nel 2008 la Regione Lombardia ha approvato un nuovo Protocollo che prevede ulteriori strumenti operativi rispetto, a quelli già previsti per assolvere :
- al Censimento Regionale dell’amianto (o di materiali contenenti amianto),
- all’obbligo, da parte di amministratori, proprietari privati di terreni, edifici, impianti, mezzi di trasporto, di denunciare all’A.S.L. della Provincia di Milano (Dipartimento di Prevenzione Medica), la presenza di amianto o materiale contenente amianto e di monitorarne lo stato attraverso un’autonotifica.
I proprietari e gli amministratori devono, quindi, provvedere, innanzitutto, a verificare se sulle proprietà di loro competenza c’è ancora del cemento-amianto. Se sì, sarà quindi necessario provvedere ad un’ulteriore analisi:
- se la copertura presenta crepe, fessure evidenti o rotture che riguardano almeno il 10% dell’estensione totale della superficie, allora si deve procedere a bonificare il sito (privilegiando la rimozione della copertura e sua sostituzione);
- se invece, la superficie appare integra e il danno è meno evidente, bisognerà procedere applicando il cosiddetto “indice di degrado”, che è un valore numerico a cui corrispondono delle azioni di intervento che il proprietario del’immobile o il responsabile dell’attività esercitata dovranno effettuare.
I parametri e i valori dell’Indice di Degrado sono allegati al Protocollo Regionale.
Per valutare l’Indice di Degrado bisogna tenere in considerazione diversi parametri: presenza di fessurazioni e crepe, friabilità/sgretolamento, ventilazione, distanza da finestre e balconi, vetustà, ecc.
In base al risultato ottenuto, il proprietario/amministratore/responsabile dell’attività, dovrà :
- o rimuovere la copertura entro i successivi 12 mesi (se l’indice è uguale o maggiore di 45)
- o eseguire la bonifica (attraverso sovracopertura, incapsulamento o rimozione), entro 3 anni (se l’indice è compreso tra 25 e 44)
- nessun intervento, ma riesame ogni 2 anni (se l’indice è inferiore/uguale a 25).
Anche negli ultimi due casi, comunque, sussiste l’obbligo di monitorare la situazione e verificare i possibili peggioramenti del suo stato, sempre secondo i parametri dell’Indice di Degrado.
L’Amministrazione Comunale di Bollate, nel convincimento che bisogna puntare anche alla prevenzione non solo operare in base alle eventuali segnalazioni su situazioni di pericolo, ha predisposto una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza, affinché possa dare corso al proprio obbligo di controllare, verificare e denunciare la presenza di questo dannoso materiale, ancora non debellato.
articolo Qui Bollate giugno 2009
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